Gli imballaggi pesano dunque sulle tasche e sull’ambiente, ma è possibile abbatterne il numero adottando comportamenti di acquisto consapevoli al momento di fare la spesa. Si puo’ arrivare a ridurre i rifiuti prodotti in famiglia utilizzando, ad esempio, buste della spesa riutilizzabili, con il ragù fatto in casa, acquistando quando è possibile, grandi formati rispetto a quelli piu’ piccoli o i legumi al mercato anziché quelli in scatola.
Ma si moltiplicano anche le iniziative per favorire il consumo di prodotti che non producono imballaggi come l’acquisto diretto nelle aziende agricole o nei distributori di vino o di latte sfusi che consentono di risparmiare fino al 40 per cento rispetto al normale prezzo del latte fresco in vendita con anche il vantaggio - continua la Coldiretti - di riutilizzare il contenitore impiegato senza dover gettare nell’immondizia le 57 bottiglie di latte all’anno che consuma in media ogni italiano durante l’anno. La lista dei distributori di latte fresco è disponibile sul sito www.coldiretti.it ma esistono anche furgoni mobili e il prossimo obiettivo - precisa la Coldiretti - è quello di superare alcuni vincoli amministrativi presenti per garantire l'opportunità di gustare il latte fresco anche nei luoghi pubblici come le scuole, gli uffici, gli ospedali e le mense.
Mentre sono 57.530 le stalle, le cantine, e i casali dove acquistare direttamente secondo il rapporto dell'Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole (www.campagnamica.it) e sono ormai decine in quasi tutte le Regioni i mercati degli agricoltori promossi dalla Coldiretti che consentono di “risparmiare” sugli imballaggi.