Povero Lapo. E' il caso di dirlo visto che, a guardare i bilanci della Italia Independent, per il rampollo di casa Agnelli gli affari non vanno proprio a gonfie vele.
Mentre lui se la spassa a bordo del suo yacth, tra notti brave e affettusità con la cugina Bianca, il bilancio 2007 di La srl (società conosciuta appunto con il marchio di Italia Independent di cui Elkann detiene il 64%) fa quasi sorridere: 209 euro di utili su un fatturato di 1,13 milioni, mentre il margine operativo supera i 200 mila euro.
"Le emergenze ci hanno aiutato a evidenziare le aree di business in cui serve una maggiore focalizzazione", assicura una notà della società che, ottimisticamente, prevede per il 2008 un "significativo incremento dei ricavi e della clientela".
Come? Gestendo direttamente la distribuzione degli occhiali, il prodotto più venduto della gamma di Italian Indipendent che comprende candelabri in carbonio, borse in kevlar, vasi in tessuto e giacche. E poi "regolarizzando il processo che porta alla creazione dei prodotti, formalizzare al meglio i processi aziendali, consolidare la presenza nei mercati e aprire nuovi canali di vendita".
Ma la verve imprenditoriale del giovane Elkan non si spegne. Il rampollo di casa Agnelli, dopo alcune esperienze negative, torna a mettersi in gioco nel mondo dell'industria lanciando un'iniziativa con la sorella Ginevra Elkann, figlia di Margherita Agnelli e Alain Elkann, da tempo attiva nel settore cinematografico con una società di successo.
Secondo indiscrezioni raccolte dalla stampa di settore, Ginevra Elkann ha rilevato dal fratello una quota della società sia La srl (specializzata in brevetti, franchising e abbigliamento) sia in La Communication srl (marketing e comunicazione). Le due società, che lo scorso anno hanno chiuso la prima con un utile di 209 euro mentre la seconda con un perdita di 21 mila euro, furono fondate da Lapo che ha ancora il pacchetto di maggioranza di entrambe le imprese detenendo il 63% di La e il 51,5% delle quote di La Communication.
Tra i principali azionisti delle società figurano anche amici nonché collaboratori di vecchia data dell'istrionico Lapo quali Alberto Fusignani, Andrea Tessitore e Giovanni Accongiagioco, già responsabile del brand promotion di Fiat. Con queste persone Lapo lo scorso luglio ha fondato anche la Holding, impresa specializzata nella gestione e nella vendita di partecipazioni, di consulenze industriali e in particolare nel marketing, settore per cui il rampollo di casa Agnelli ha un debole.
Proprio la
Holding è candidata a divenire
la società di punta delle imprese controllate da Lapo, che ne è
presidente e azionista di maggioranza con l'80% delle quote della stessa a fronte di un capitale sociale di 80 mila euro. Il restante 20% è invece nelle mani di Tessitore e il 5% di Accongiagioco e Fusignani.