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Economia
Lega: via Boschi e Renzi. Banca Etruria, crolla il potere toscano



Claudio Borghi, responsabile economico della Lega Nord e candidato del Carroccio alla guida della Toscana, intervistato da Affaritaliani.it sul caso della Banca Etruria, chiede le dimissioni non solo della ministra Boschi ma anche di Renzi e di tutto il governo. "Il commissariamento dalla parte della Banca d'Italia viene disposto soltanto per irregolarità gravissime. Per cui, dato che stiamo parlando di perdite superiori a qualsiasi cosa normale, la situazione in quella banca era fuori controllo. Il tutto deriva, a quanto si legge, da prestiti facili. E se una banca va in crisi perché ha il doppio delle sofferenze rispetto alla media già traballante della banche nazionali, evidentemente regalava soldi".

Borghi è durissimo: "C'è forse un simbolo migliore di come veniva gestito il potere e il sotto-potere in Toscana del regalare soldi? Per un po' andava bene, adesso stanno venendo al pettine i nodi. Io non sono mai d'accordo a far ricadere sui figli le colpe dei padri, però anche un cieco può capire che in Toscana c'è una serie di gruppi di potere che hanno al centro la squadra che ha portato su Renzi. E questi gruppi di potere si basavano sulla distribuzione di denaro. Che poi lo facessero tramite le Asl di cui è specialista l'attuale governatore toscano, o lo facessero tramite le banche di cui, a quanto pare, è specialista la famiglia Boschi, o lo facessero tramite il Monte dei Paschi per cui è specialista tutto il Pd... la verità è che quando tutto andava bene si poteva mettere la polvere sotto il tappeto, ma adesso tanti cittadini toscani perbene si sono accorti dell'inganno. E quello che cercheremo di fare con le elezioni in Toscana è far capire ai cittadini che sono stati ingannati".

E chi è stato a ingannarli? "Il gruppo di potere che ha gestito la Toscana fino adesso. Il potere è quello contiguo del Pci-Pds-Pd e che adesso si trova nella versione 2.0 nel gruppo di Renzi. Che questo potere passi dal padre alle figlie dimostra che c'è continuità".

Il ministro Boschi dovrebbe dimettersi? "Dovrebbero dimettersi tutti. La Boschi in particolare non ha responsabilità inferiori a quelle di tutti gli altri. Supponiamo che al posto di Renzi al governo ci fosse Salvini e al posto di Davide Serra nella funzione di consigliere economico ci fossi io, con posizioni al ribasso sul Monte dei Paschi che si incenerisce, con posizioni al rialzo sulle banche popolari che vengono beatificate da uno strano decreto che ormai tutti capiscono che puzza, con il conto sulla lista Falciani mentre dall'altra parte imponevo e propagandavo il raddoppio delle tasse sul risparmio degli italiani, mentre io ho il conto in Svizzera... Ma che cosa sarebbe successo?".

E ancora Borghi: "Devono dimettersi Renzi e tutti gli altri, sperando di ottenere la grazia. Perché se facciamo l'elenco di tutto il disastro che sta succedendo... Guardate i fondi salva-Stati, 60 miliardi di euro il costo della Grecia! Lo Stato ora deve pure mettere i soldi nel Monte dei Paschi per chiudere una falla, senza contare le speculazioni milionarie sui titoli di Borsa. Ma che cosa dobbiamo ancora vedere?". conclude il responsabile economico della Lega.

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