| ORO, NUOVO RECORD: SFONDATA QUOTA 1.200 DOLLARI - Nuovo record per l'oro che sfonda quota 1.200 dollari ad oncia. Al Comex di New York i futures con consegna a febbraio sono saliti fino a 1.200,50 dollari. EURO: CHIUDE SUI MASSIMI A 1,5113 DOLLARI - Chiusura sui massimi per l'euro che termina le contrattazioni a 1,5113 dollari, con un biglietto verde debolissimo anche contro lo yen. Sostanzialmente stabile il cambio con lo yen a 130,85 dai 130,90 dell'apertura. Il cross dollaro/yen e' a 86,62. In&Out/ Tronchetti festeggia l'aumento di capitale di Camfin. Giornata nera per i sindacati delle tute blu |
Chiusura di seduta in forte rialzo per la Borsa valori, che nel finale beneficia anche del buon andamento di Wall Street conseguente ai positivi dati macro. L'indice Ftse Mib registra un progresso del 2,86%, a 22.556 punti, mentre l'All Share sale del 2,78%. Piazza Affari ha iniziato la giornata con il piede giusto, grazie all'affievolirsi delle preoccupazioni per la crisi in Dubai, che sembra ormai circoscritta a un ambito regionale.
La ripresa dei mercati asiatici e i dati positivi sull'economia cinese in questo scorcio del 2009 hanno ingenerato ulteriore ottimismo, mentre nel pomeriggio sono arrivati i positivi indicatori Usa, in particolare quello sulle vendite di case a ottobre, molto superiore al previsto. Tutti i titoli guida sono in rialzo, spicca Fiat, nel giorno dell'incontro Marchionne-Scajola, bene Impregilo e tra i finanziari Ubi Banca e Mediolanum.
Fiat chiude con un guadagno del 5,29%, a 10,35 euro, incassando da Citigroup un 'buy'; a mercati chiusi sono giunti i dati sulle immatricolazioni di auto a novembre, che anticipazioni di stampa in mattinata davano in netta crescita. Intanto l'incontro tra Marchionne e Scajola sul destino dello stabilimento di Termini Imerese ha lasciato le cose come stavano. Il rialzo si estende anche a Exor (+4,80%).
Ancora in campo industriale Pirelli sale del 3,56%, Impregilo del 5,60%, Buzzi del 4,08%. Tra i tecnologici St guadagna il 3,26%, Prysmian il 4,46%. Bene le banche, con evidenza per Ubi (+5,74%), Unicredit a +3,63%, Intesa +2,34%, Monte Paschi +2,89%, Banco Popolare +3,84%. Tra i finanziari sale Mediolanum (+4,21%) dopo che il dg Massimo Doris ha previsto un flusso di 400 milioni dallo scudo fiscale. Mediaset termina con un +3,96%, Cir sale del 4,56% nel giorno in cui il tribunale ha confermato la sospensione provvisoria dell'esecutivita' del pagamento del risarcimento di 750 milioni da parte di Fininvest, che dovra' rilasciare una fideiussione. Sempre tra i media Mondadori +3,65%, L'espresso +2,56%. Nell'energia Eni sale del 2,91%, con il greggio in ulteriore crescita, Enel +2,13%, Saipem +2,89%. Telecom in rialzo del 2,53% alla vigilia del cda. In calo Bulgari (-2,84%) dopo che il vice presidente Nicola Bulgari ha venduto l'1,33% del capitale. Bene Safilo (+4,04%) anche se il rialzo finale e' molto inferiore al +8-9% di meta' seduta, dopo che il fondo Hal ha raccolto adesioni sufficienti all'offerta sui bond, potendo quindi procedere nell'operazione di salvataggio.