Dopo il suv elettrico (
vedi box),
Bmw ora trasforma anche la Mini. Nell’ambito della strategia Number One del gruppo, infatti, l’azienda ha dato il via a
test approfonditi sui propulsori elettrici e nei prossimi mesi effettuerà diverse prove su veicoli a propulsione elettrica per anticipare le motorizzazioni alternative del futuro.
Per questo, la casa tedesca ha deciso di creare alcune centinaia - secondo indiscrezioni, 500 - di Mini Cooper elettriche, assemblate negli stabilimenti inglesi di Oxford prive di motore, cambio e serbatoio e mandate a Monaco per essere trasformate per l'alimentazione elettrica.
Nel giro di 18 mesi, poi, un selezionatissimo gruppo di 490 clienti californiani avranno in affitto le Mini trasformate per per affinarne i dettagli e migliorare la tecnologia applicata.
Perché proprio la California? Semplice: le linee guida emesse dal "Golden State" in tema di emissioni nocive, prevedono che ogni produttore offra veicoli a emissioni zero, come appunto le Mini a batteria.