A- A+
Economia
Pil/ Il viceministro Morando: manovra 2015-18 molto impegnativa


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"L'economia va male, molto peggio di come avevamo previsto", afferma ad Affaritaliani.it il viceministro dell'Economia Enrico Morando, commentando i dati sul Pil del secondo trimestre. "La manovra 2014 non ci sarà, ma naturalmente sarà molto impegnativa la sessione di bilancio 2015-2018". E ancora: "E' già chiaro che non conseguiremo l'obiettivo previsto in termini di aumento del prodotto interno lordo".

Il dato sul Pil del secondo trimestre 2014 è peggiore delle attese. E adesso?
"L'economia va male, molto peggio di come avevamo previsto. Bisogna accelerare sulla strada delle riforme. Il problema non è cambiare la rotta, ma confermarla e accelerare per riportare il Paese su un sentiero di crescita stabile che è ancora lontana da essere conseguita".

Non pensa che questa costruzione dell'Europa vada messa in discussione? Troppi vincoli non è che penalizzano l'economia?
"In Europa l'orientamento di fondo della politica economica va modificato. E' un lavoro che è in corso e ci sono anche segnali positivi a questo proposito. Bisogna cambiare di segno la politica economica e bisogna ottenere un maggiore coordinamento delle politiche economiche e fiscali nella dimensione europea. E' uno sforzo nel quale siamo impegnati anche utilizzando il semestre di presidenza italiana. Certamente anche il conseguimento di questo obiettivo non è facile, anche se ci sono segni importanti".

Per esempio?
"Considero che la recente presa di posizione della banca centrale tedesca a favore di un significativo aumento dei salari, cioè di aumento dei consumi interni tedeschi, sia la dimostrazione che anche in Germania sta prevalendo progressivamente un orientamento favorevole ad un mutamento delle linee di fondo della politica economica e fiscale".

Non crede che a questo punto sia inevitabile una manovra correttiva in autunno o l'Italia sforerà il tetto del 3%?
"La manovra 2014 non ci sarà, ma naturalmente sarà molto impegnativa la sessione di bilancio 2015-2018 perché entreremo nel 2015, ormai lo sappiamo, con un ritmo di crescita inferiore rispetto a quello che avevamo previsto".

Quanto potrebbe l'entità della manovra 2015-2018?
"Nessuno, se parla seriamente, è in grado di fissare numeri. Dipenderà dall'andamento dell'economia nella seconda parte di quest'anno e tutti ci auguriamo che contenga un'inversione di tendenza, che il segno sia più. Ma è già chiaro che non conseguiremo l'obiettivo previsto in termini di aumento del prodotto interno lordo nel 2014 e questo, naturalmente, avrà un effetto di trascinamento negativo sul 2015. Questo è già chiaro. Le quantità le vedremo quando presenteremo la nota di aggiornamento al documento di economia e finanzia ai primi di settembre e poi via via durante la sessione di bilancio".
 

Tags:
intervista morandopil

in vetrina
Zverev batte Djokovic: a 21 anni è il re delle Atp Finals 2018

Zverev batte Djokovic: a 21 anni è il re delle Atp Finals 2018

i più visti
in evidenza
Si ferma anche Calhanoglu Allarme infortuni, Gattuso in crisi

Milan News

Si ferma anche Calhanoglu
Allarme infortuni, Gattuso in crisi

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Mercedes Classe E 300 de EQ Power, la prima diesel plug in hybrid

Mercedes Classe E 300 de EQ Power, la prima diesel plug in hybrid

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.