Anche dalla critica è arrivato il riconoscimento ufficiale alla nuova console Nintendo Wii e al gioco Spore della Electronic Arts. Le motivazioni dell'incoronazione ai Game Critics Award come "Best of Show" risiedono nella ventata di novità portata nel settore dei videogiochi che, pur muovendo ogni anno 28,5 miliardi di dollari, negli ultimi tempi è stato caratterizzato da una sostanziale dipendenza dai film, dalle sue trame e dai titoli di maggior successo.
Gli appassionati hanno dovuto aspettare alcune ore al recente Electronic Entertainment Expo di Los Angeles prima di poter maneggiare la nuova console della Nintendo. Il lancio commerciale invece è previsto per la fine di quest'anno.
Primo accorgimento ad aver riscosso successo tra i fan è il nuovo joypad che consente di giocare, per esempio a tennis o a football, in modo molto simile a come si gioca nella realtà.
«È una grande storia e qualcosa di diverso. È la prova che non devi necessariamente spendere 20 miliardi di dollari per produrre un titolo campione di vendite, essere competitivo e ricevere attenzione», ha detto Geoff Keighley co-presidente del Game Critics Awards riferendosi al vertiginoso aumento dei costi per lo sviluppo dei giochi di PlayStation3 della Sony e Xbox360 della Microsoft.
Si stima infatti che lo sviluppo dei giochi di Wii sia molto meno oneroso rispetto a quello dei diretti concorrenti. La Wii ha vinto anche il premio "Miglior hardware" e Wii Sports ha vinto come "Miglior gioco di sport". Il gioco Spore della EA ha vinto per le categorie "Miglior gioco originale", "Miglior gioco da Pc" e "Miglior gioco di simulazione".
Spore è frutto del creatore di The Sims, Will Wright. I giocatori prendono una creatura dal suo stato cellulare per portarla alla conquista interstellare.