A- A+
Economia
Italcementi, aumento di capitale da 450 mln e Opa su Ciment Francais

I Pesenti accorciano la catena societaria che da Bergamo, la sede di Italcementi arriva fino a Parigi, dove risiede invece la controllata Ciment Francais. Italcementi ha lanciato infatti un’offerta pubblica sul gruppo francese a 78 euro per azione contro i 65 della quotazione di Borsa. Per reperire le risorse necessarie all'operazione promuoverà un aumento di capitale da 450 milioni, che verrà seguito dalla capogruppo Italmobiliare.

 Italcementi aveva annunciato una fusione per incorporazione con la controllata Ciments Français nel 2009, ma l’operazione era naufragata per colpa di un piccola fetta di obbligazionisti. Ora invece, per volontà dell’amministratore delegato Carlo Pesenti, il progetto torna d’attualità e invece di un concambio in azioni, Italcementi offre ai soci di minoranza di Ciments Francois contanti. All’operazione che è stata architetta sotto la regia di Mediobanca, hanno partecipato anche Unicredit e Banca Leonardo.

A distanza di cinque anni - e dopo che le valutazioni tra il gruppo italiano e la società d’Oltralpe sono apparse più vicine - l’operazione dovrebbe ricevere il placet del mercato, anche perché in un momento difficile per l’industria delle costruzioni, potrebbe creare nuovi risparmi sui costi. Nel 2009, invece, la fusione saltò perché una clausola di alcuni bond di Ciments Français, rischiava di rendere troppo oneroso il matrimonio. Gli obbligazionisti di due emissioni da 500 milioni di dollari (2002 e 2008), avrebbero potuto bocciare l’integrazione, e per evitare una lunga trafila legale e di scontentare alcuni bondholders, la famiglia Pesenti preferì mantenere lo status quo. Allora il gruppo bergamasco controllava l’82% del colosso francese, ora Italcementi ha l’83,1%, la capogruppo Italmobiliare possiede una quota del 2,7% e Ciments ha in pancia azioni proprie pari all’1%. Morale: alla Borsa di Parigi è flottante solo il 13% del capitale tra ordinarie e risparmio, mentre i Pesenti controllano direttamente e indirettamente il 92,6% dei diritti di voto.

Secondo gli analisti accentrando alcuni costi, e fondendo le due realtà potrebbero essere realizzati risparmi fino a 200 milioni, una cifra significativa per il bilancio della capogruppo italiana. Domani il leader italiano del cemento incontrerà la comunità finanziaria per esaminare i risultati 2013, illustrare l'operazione che servirebbe a razionalizzare una volta per tutte la struttura, a migliorare al governance e ad aumentare la liquidità del gruppo sul mercato.

Tags:
opaitalcementipesenti
in vetrina
Lady Gaga e Bradley Cooper insieme in Italia: vacanze d’amore? LADY GAGA NEWS

Lady Gaga e Bradley Cooper insieme in Italia: vacanze d’amore? LADY GAGA NEWS

i più visti
in evidenza
Addio alla star di Easy Rider Ma il padre lo voleva farmacista

E' morto Peter Fonda

Addio alla star di Easy Rider
Ma il padre lo voleva farmacista


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Debutta XCeed il crossover firmato Kia

Debutta XCeed il crossover firmato Kia


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.