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Economia
Riforma pensioni, APE rischio rinvio? Pensioni, notizie choc per i pensionati

Riforma pensioni, APE rischio rinvio? Pensioni, notizie choc per i pensionati


Riforma pensioni 2017: Ape a rischio rinvio? Potrebbe saltare tutto Ape? Il Ministero del Lavoro getta acqua sul fuoco alle voci allarmistiche: per Poletti non è attualmente previsto un correttivo alla riforma pensioni 2017, ma da più fronti si alza la voce che la pensione anticipata, nei termini previsti dall’attuale legge, non è sostenibile. Dal monito di Boeri, alla preoccupazione del Ministro dell’economia Padoan. Poletti comunque combatte: “Non è previsto un ulteriore intervento di riforma previdenziale in alcune sede. Non ci sono richieste a livello europeo e il sistema previdenziale italiano è sostenibile nel lungo periodo ed è in equilibrio”.


Riforma pensioni, APE rischio rinvio? POLETTI: APE DA MAGGIO


Per smentire le voci sul rinvio della riforma pensioni 2017 Poletti ha sottolineato che per l’avvio dell’Ape non ci saranno proroghe e che le domande potranno essere presentate già da maggio. In questo momento sono al vaglio del Governo i decreti attuativi della riforma contenuta in Legge di Bilancio 2017 e, dunque, mancherebbe poco alla partenza della pensione anticipata.


Riforma pensioni, APE rischio rinvio? APE SOCIAL la situazione


Ape Sociale, la pensione anticipata finanziata dallo Stato nei confronti di specifiche categorie di lavoratori, la situazione sarebbe la stessa sulla partenza a maggio. Però nonostante le ultime notizie rassicurano da parte del Ministero del Lavoro, c’è chi non è d'accordo. Non solo Tito Boeri, da sempre voce critica per quanto riguarda la riforma pensioni 2017 dell’ex Governo Renzi. Preoccupazioni anche da parte del Ministero dell’Economia: l’ultima lettera di Bruxelles chiede all’Italia una correzione pari allo 0,2% del Pil, pari a circa 3,4 miliardi di euro.
 

Pensioni: flop part time agevolato. RIFORMA PENSIONI NEWS IMPORTANTI


La norma sul part time agevolato verso la pensione si preannuncia un flop, cosi' come accaduto per quella sul Tfr in busta paga: dal 2 giugno 2016, data di entrata in vigore del decreto che dava la possibilita' ai lavoratori che avrebbero maturato il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018 di andare in part time verso la pensione, le domande accolte dall'Inps sono state appena 200. La norma infatti prevedeva l'accordo tra lavoratore e impresa ma vantaggi soprattutto per il dipendente.


PENSIONI, GOVERNO: DA 2016 18.743 OPZIONI DONNA, IMPORTO MEDIO MILLE EURO


Dal 2016 ad oggi sono state 18.743 le pensioni erogate in regime di opzione donna, per un importo medio di 1.000 euro per le lavoratrici dipendenti del settore privato e di circa 800 euro per le lavoratrici autonome, mentre per le lavoratrici del settore pubblico è di circa 1.200 euro. Lo ha spiegato la sottosegretaria al Lavoro, Franca Biondelli, rispondedo in XI commissione alla Camera a un'interrogazione a firma Renata Polverini (Forza Italia). Più nel dettaglio, sono state 9.287 le dipendenti che nel 2016 hanno avuto accesso all'anticipo pensionistico e 3.212 le autonome. Sono stati 4.291 i pensionamenti riferiti al settore pubblico. In totale, quindi, nel 2016 i trattamenti sono stati 16.790. Nel 2017 i pensionamenti totali ammontano, invece, a 1.953, di cui 1.584 nel settore privato (1.263 dipendenti e 315 autonome) e 369 nel pubblico.

Pensioni Febbraio: si cambia di nuovo, ecco quando verranno pagate
 

Pensioni, slitta del pagamento ai pensionaTI dal primo giorno bancabile del mese al secondo, a seguito di incessanti malumori e innumerevoli proteste da parte dei pensionati, la situazione è stata ridimensionata e si è fatto un cambio, anzi un ritorno, di rotta. L’Inps ha annunciato che lo slittamento al secondo giorno bancabile del mese si è verificato solo nel mese di gennaio 2017, ma per i restanti 11 mesi la situazione rimarrà invariata.


PENSIONI, IL CALENDARIO DEI PAGAMENTI AI PENSIONATI


1 febbraio, 1 marzo, 1 aprile (3 per le banche), 2 maggio, 1 giugno, 1 luglio (3 per le banche), 1 agosto, 1 settembre, 2 ottobre, 2 novembre, 1 dicembre.


PENSIONI: POLETTI E DAMIANO AL LAVORO SU APE E APE SOCIAL


Pensioni, le news riguardano le pensioni anticipate, l’Ape e Opzione Donna. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in un intervento ad un convegno del PD a Roma, ha rassicurato i cittadini sul lavoro che il Governo sta lavorando per la legge sulle pensioni e assicurare una pensione congrua a tutti. Il Governo è al lavoro sui decreti attuativi dell’Anticipo pensionistico volontario e sociale (APE, APE SOCIAL), dell’Opzione Donna e per i benefici riservati ai lavoratori precoci oltre che alle altre misure previdenziale previste nella manovra economica e finanziaria. Inoltre Poletti ha affermato che ovviamente verrà ripreso il dialogo con i sindacati, affermando che c’è già una sorta di accordo su cosa discutere.


PENSIONI, APE E APE SOCIAL


Il ministro Poletti ha spiegao che sull'anticipo pensionistico si dovrà lavorare per arrivare bene e preparati a maggio. Il presidente della commissione lavoro alla Camera, Cesare Damiano, concorda. Per lui le  politiche per il lavoro e per l’inclusione sociale sono fondamentali per trovare un rapporto positivo con larghi strati di cittadini che sentono malessere e sfiducia nei confronti delle istituzioni.


PENSIONI, APE, RITA, PENSIONI PRECOCI, PENSIONI LAVORI USURATI


Le novita' includono il nuovo cumulo contributivo, i ritocchi della normativa per lavoratori precoci e "usurati", ma soprattutto l'Ape e la Rita, cioe' l'anticipo pensionistico finanziato con un prestito o la previdenza complementare, che, nelle previsioni del governo, dovrebbero essere utilizzate da quasi 650mila persone tra quest'anno e il prossimo per smettere di lavorare fino a 43 mesi prima di raggiungere la pensione di vecchiaia.


Pensioni: Tar, su bonus Poletti competente Corte conti


Per valutare la legittimita' del cosiddetto 'Bonus Poletti' (erogato dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul blocco dell'indicizzazione delle Pensioni deciso dal governo Monti, nel periodo in cui l'Italia era a rischio default) la competenza spetta al giudice contabile o al giudice ordinario. L'ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza pubblicata per un maxi-ricorso proposto dal Codacons e da 4.183 pensionati italiani. Col ricorso si contestava una "circolare" e un successivo "messaggio" con i quali l'Inps ha fornito istruzioni applicative sul decreto legge con il quale il governo ha dichiarato l'intento di dare attuazione alla sentenza della Consulta. Il Tar ha accolto l'eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo formulata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, incardinandosi la giurisdizione in capo al giudice contabile e al giudice civile.


Pensione anticipata, cosa cambia. Riforma pensioni, RITA, APE: news


Pensioni, riforma pensioni, uscita anticipa: sei possibilità per chi vule usufruirne in questo 2017. Svetta l'ormai noto Ape: Ape volontaria, Ape aziendale e Ape sociale. Quindi ecco l'anticipo per i lavoratori precoci, l'anticipo per i lavoratori con periodi di attività usuranti, l'ottava salvaguardia-esodati, l'ampliamento (seppur limitato) dell'Opzione donna, il cumulo gratuito dei versamenti effettuati in diverse gestioni.


PENSIONI, APE PER GLI ASPIRANTI PENSIONATI


Il focus sarà tutto sulla sperimentazione dell'Ape, l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica che sarà disponibile da mese di maggio. E' uno strumento che assume i connotati di prestito-ponte verso la pensione per i tanti lavoratori con i requisiti anagrafici e contributivi che hanno esaurito gli ammortizzatori sociali disponibili (dal 2017 non ci sarà più la mobilità). L'ape però è anche un'opportunità per chi, con un posto di lavoro sicuro, decidesse di approfittare di questa forma flessibile di anticipo con finanziamento bancario. Per capirci potrebbe sostituire le scelte di chi, con i medesimi requisiti, avrebbe potuto scegliere quest'anno il part-time agevolato e ora invece ha sul tavolo anche l'alternativa dell'Ape volontaria. Quanti aspiranti pensionati saranno sedotti dall'Ape? Vedremo...

 

 

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