SA.PE.I./ L'elettrodotto da record che unisce l'Italia
| NASCE AFFARI ITALIANI EDITORE "150 ANNI: la rete che unisce l'Italia. Racconti brevi della più bella trasmissione di energia tra le generazioni", è questo il titolo del libro che Terna, in collaborazione con Affari Italiani Editore, ha realizzato per celebrare i 150 anni di unitá d'Italia attraverso la storia della distribuzione elettrica. Un instant book, in occasione dell'inaugurazione del SA.PE.I., che raccoglie suggestive foto d'epoca, storia, storie e curiosità di 150 anni di storia, evidenziando le tappe della produzione e distribuzione elettrica che hanno cambiato il volto dell'Italia.
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L'Italia non è solo unita politicamente, ma anche materialmente con le reti che attraversano il Paese. Una di queste, la più importante e la più antica, è certamente la rete di distribuzione dell'energia elettrica. Terna, l'azienda che si occupa della distribuzione di elettricità, nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni di unitá d'Italia, ha inaugurato una importante infrastruttura che unisce.
Il presidente di Terna Luigi Roth e l'ad di Terna Flavio Cattaneo, assieme al ministro dello Sviluppo Paolo Romani, hanno inaugurato a Borgo Sabotino, in provincia di Latina, il nuovissimo elettrodotto dei record, il SA.PE.I., un condotto sottomarino che per la prima volta collega direttamente la Sardegna al resto dello Stivale.
Si tratta dell'elettrodotto più importante e tecnologicamente più avanzato mai realizzato in Italia, il più lungo "ponte elettrico" al mondo con i suoi 435 km e con 1.000 megawatt, il più profondo al mondo (1.640 metri) e con 750 milioni di euro è l'investimento più importante di tutti i tempi in Italia per una singola infrastruttura elettrica, e la sorpresa è che è stato realizzato senza soldi pubblici e con tempi di realizzazione decisamente poco italiani: autorizzato in 14 mesi e realizzato in 48 mesi da 177 imprese, molte delle quali italiane.
"Vogliamo una rete elettrica - ha detto l'ad di Terna Flavio Cattaneo - sempre più moderna e flessibile a beneficio di famiglie, operatori e imprese". Il SA.PE.I. permette un risparmio annuo di 70 milioni di euro grazie all'eliminazione del collo di bottiglia tra la Sardegna e il resto d'Italia, ed é lo sbocco di 5 anni durante i quali Terna ha investito 4 miliardi di euro.
"Il SA.PE.I. rappresenta un importante passo in avanti sul fronte energetico per il nostro Paese". Cosi' il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani commenta il nuovo elettrodotto che colleghera' la Sardegna con la penisola italiana. "Nel giorno in cui celebriamo l'Unita' d'Italia - sottolinea il Ministro - attiviamo una grande infrastruttura che collega direttamente la Sardegna e il Lazio. Questo nuovo elettrodotto si colloca all'interno della strategia energetica nazionale voluta dal governo con il piano straordinario per l'efficienza ed il risparmio energetico. Una parte fondamentale di questo piano - prosegue Romani - consiste proprio nella realizzazione di grandi infrastrutture energetiche per razionalizzare la rete, ridurre i prezzi delle bollette, diversificare le fonti di approvvigionamento energetico e attivare nuovi investimenti. La modernizzazione e l'efficienza delle nostre reti energetiche resta una priorita' dell'azione di governo".
L'ELETTRODOTTO "SA.PE.I"/ LA SCHEDA - Il SA.PE.I. - acronimo di SArdegna-PEnisola-Italiana, spiega Terna, "e' il piu' importante e tecnologicamente avanzato elettrodotto ad alta tensione mai realizzato in Italia. L'opera e' stata finanziata per oltre il 50% da Terna con mezzi propri e per la parte restante con uno stanziamento di 373 milioni di euro da parte della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per il suo alto valore strategico".
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Il SA.PE.I. collega Fiumesanto, in Sardegna, e Latina, sul litorale laziale, con un doppio cavo sottomarino in corrente continua a 500 kV. Autorizzato in soli 14 mesi, e realizzato completamente in 48 mesi, e' una delle opere strategiche piu' importanti programmate da Terna per potenziare il sistema elettrico nazionale. La sua realizzazione ha coinvolto 177 imprese per oltre 200.000 giornate lavorative. Tra i 10 record del SA.PE.I, va ricordato che e' il piu' lungo "ponte elettrico" al mondo (435 km) con una potenza da 1.000 megawatt; conta il nuovo record mondiale di profondita': 1.640 metri la massima profondita' raggiunta; con i suoi 750 milioni di euro e' l'investimento piu' importante mai realizzato in Italia per una singola infrastruttura elettrica. Secondo quanto spiega Terna, l'opera consente un risparmio di 70 milioni di euro l'anno per il sistema elettrico grazie alla rimozione dei "colli di bottiglia" tra la zona Sardegna e il resto del mercato elettrico; consente, inoltre, l'aumento della sicurezza del sistema elettrico sardo e una piu' sicura copertura del fabbisogno del Lazio e del centro Italia (i 1.000 MW del SA.PE.I. corrispondono a 5 volte la domanda di picco dell'area di Cagliari e alla meta' della domanda di picco di una citta' come Roma), grazie all'utilizzo di energia piu' efficiente proveniente anche dalla Sardegna. Cresce anche la competitivita' del mercato elettrico, poiche' grazie al SA.PE.I. gli operatori hanno l'opportunita' di partecipare ad un mercato piu' fluido. A livello ambientale, il SA.PE.I., realizzato nel pieno rispetto degli habitat marini e terrestri che attraversa, permette una riduzione di oltre 500 mila tonnellate l'anno di CO2 in atmosfera - pari alle emissioni di oltre 250 mila veicoli di media cilindrata - per effetto del maggior utilizzo di energia rinnovabile, in forte sviluppo.



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