Economia
Tim vola in Borsa e fa sognare gli investitori, l'accordo con Fastweb spinge il titolo della tlc
Gli analisti di Bofa hanno aumentato le stime sul dividendo, a 2,25 centesimi di euro per azione, che potrebbe essere deliberato per l’anno 2026

Tim vola in Borsa e fa sognare gli investitori, l'accordo con Fastweb spinge il titolo della tlc
Giornata sugli scudi in Borsa, ieri, mercoledì 7 gennaio, per Tim e per il suo più ormai più diretto concorrente, Fastweb, non direttamente perché non è quotata ma per il gruppo che l’ha acquisita, ossia Swisscom. Entrambe le società sono cresciute di oltre il 5% grazie all’accordo raggiunto per migliorare la rete 5G in Italia dimezzando i costi.
Si tratta di un accordo di run sharing che permetterà alle due società di utilizzare la rete del concorrente nelle zone dove non è presente, al fine di evitare duplicazioni risparmiando sui costi. La finalizzazione avverrà nel 2° trimestre, dopo l'autorizzazione delle autority. La ricerca di efficienze nello sviluppo della copertura 5G, spiegano gli analisti di Equita, era uno dei punti cruciali del piano strategico di Tim elaborato dal management capitanato dall’ad Pietro Labriola.
L’intesa consentirebbe dunque a Tim e Fastweb di ridurre la pressione sui costi di copertura per la rete 5G (energia e affitto torri) che gli esperti stimano siano cresciuti dell'11% in soli tre anni. Per Tim i risparmi significano crescita del margine lordo mantenendo stabili gli investimenti in Italia. Positivo anche il report di Bank of America che ha incrementato a 0,64 euro per azione (dai precedenti 0,57) il target price su Telecom Italia, confermando la raccomandazione "Buy”.
Gli analisti di Bofa hanno aumentato le stime sul dividendo, a 2,25 centesimi di euro per azione, che potrebbe essere deliberato per l’anno 2026 (e pagato nel 2027) in previsione della conversione del risparmio con il dividendo che potrà essere ridistribuito sulle ordinarie.
Tim, scrivono gli analisti, grazie alla conversione delle azioni risparmio che verrà approvata da una assemblea straordinaria prevista per il 28 gennaio, dovrebbe aumentare la liquidità e potenzialmente aprire le porte a investimenti incrementali da parte del primo azionista, Poste.
"Tim rimane a buon mercato - spiega Bofa - considerando anche il possibile consolidamento del settore in Italia e lo sviluppo dei servizi cloud”. Tim ha aggiornato i nuovi massimi del titolo a 0,54 euro per azione portando l’aumento annuale in Borsa al 111%. La società comunicherà i risultati del 2025 e il piano strategico triennale il prossimo 24 febbraio.
