E' morto Roberto Roversi
Il poeta di Lucio Dalla

Roberto Roversi, si è spento il 14 settembre: era nato a Bologna il 28 gennaio 1923 e l'anno prossimo avrebbe compiuto 90 anni proprio nella sua città così tanto amata e dove è morto. Lascia la moglie Elena, il figlio Antonio è scomparso alcuni anni fa. Uno dei maggiori poeti italiani ancora in vita aveva fondato con Pier Paolo Pasolini e Francesco Leonetti la rivista “Officina”.
Era stato anche direttore del giornale “Lotta Continua” e in gioventù aveva combattuto durante la Resistenza in Piemonte. Poeta dal tratto popolare e profondo aveva collaborato negli anni '70 a diversi album di Lucio Dalla e con gli Stadio per canzoni di grande fama come “Nuvolari” o “Chiedi chi erano i Beatles". Dagli anni '70 non pubblicava più con grandi gruppi editoriali avendo scelto la strada delle piccole edizioni librarie.
I familiari hanno dato l'annuncio della sua scomparsa il giorno dopo la morte per suo desiderio.
Muore con Roversi una voce narrante della coscienza civile della città di Bologna e d'Italia
Alcuni degli ultimi versi di Roversi tratti da Trenta miserie d’Italia Quarta parte de “L’ Italia sepolta sotto la neve”
Italia Italia Italia.
Dice: il Che mi è caro e non è morto mai.
Dice: in tanti lo fischiano io continuo a cantarlo.
È il mio eroe di Alamo
e la vita è battaglia all’ultimo sangue
alle volte capita di dover fare
di potere rischiare e di dover cadere.
Hanno memorie rapide e leggere
i mandarini di casa nostra.


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