Di Giordano Brega
“L’offerta di TIVUSAT consiste in circa 40 canali in HD, essenzialmente nazionali ma anche internazionali. Più un’altra pletora di reti in SD (anch’essi nazionali e non)”, spiega ad Affaritaliani.it Alberto Sigismondi Consigliere Delegato di Tivu Srl. Una piattaforma gratuita (con 3,2 mln smart card attivate): per vederla difatti è sufficiente installare una parabola posizionata su Hotbird 13° di Eutelsat (lo stesso orientamento di Sky) e dotarsi di un decoder certificato Tivùsat HD o di un televisore con la CAM Tivùsat HD.
Tra i fiori all’occhiello, rispetto al digitale terrestre mette in primis la qualità di formato: “Offriamo una quarantina di canali in HD”. Poi qualche chicca: “Abbiamo un canale francese che si chiama Mezzo dedicato ad arte, cultura, teatro e opera lirica. Ha un’offerta importante”. Oltre a una serie di “canali internazionali di informazione non presenti sul terrestre e su altre piattaforme non sono in LCN. Mentre da noi sono facilmente rintracciabili”
A livello sportivo si spazia dalle partite di Champions League e Coppa Italia in HD e ora “c’è una prospettiva importante di crescita perché i contratti devono ancora essere conclusi, ma molto probabilmente ci sarà la Supercoppa Italiana in 4K. E poi dovrebbe esserci la Nations League – probabilmente in 4K – con esclusiva satellitare su TIVUSAT”. Inoltre, a meno di colpi di scena “dovremmo avere l’esclusiva satellitare anche dei Mondiali di Calcio in HD”.
Le prospettive per il 2018: “Oltre allo sport, continuiamo a lavorare sull’ampliamento dell’offerta in HD. Siamo in contatto con 2 canali in 4k europei che vogliono entrare nel nostro mercato. Siamo alla definizione finale”. E sempre sul 4K: dalla programmazione di “due film al mese” a iniziative spot come la messa in onda dei documentari di Alberto Angela.


