di Benny Manocchia
E' una persona sincera, di poche parole e ama l'Italia. Questo è più che sicuro. Poi sa anche fare film che incassano pacchi di dollari. Ho chiesto a Clint Eastwood al telefono: cosa ci fai con tutti quei milioni che hai incassato il tuo film "Gran Torino"? Ridendo mi ha detto:"Tengo famiglia...Mia moglie Dina è una spendacciona, ma gran parte dei dollari vanno alla casa produttrice". Si ma la casa produttrice sei tu. "Ah già, vuol dire che li investirò in qualche altro film. Non come attore. Sono vecchio e irascibile, meglio come regista"
Hai detto più volte che l'Italia è la tua seconda patria. Sei sempre dello stesso parere?
"Prima aspetta che veda gli incassi del mio film in Italia. Ho imparato ad apprezzare gli italiani da molti anni.E' un popolo meraviglioso e ha accettato il mio stile: sparare prima e chiedere spiegazioni dopo. Ma anche da voi non si scherza mica. C'e' gente che vuole vederci chiaro in molte cose".
E nel cinema?
"Gli italiani sono un popolo che pensa troppo, usa il cervello come pochi, ama il ragionamento.I film di oggi dovrebbero affrontare i problemi senza piangerci sopra. Bisogna essere decisi se si vuole sopravvivere".
Cosa pensi del nostro cinema?
"E' buono, in USA lo capiscono in pochi perchè la prima cosa che chiedono è se:farà cassetta".
Hai in cantiere un altro progetto?
"Sì, ma te lo dirò un'altra volta. Sono ancora all'inizio del progetto."
Quando andrai Italia?
"Ti svelo un segreto.Torno spesso, ogni volta che ho un week end libero. Incontro i miei vecchi amici, gente simpaticissima che mi onora sempre tenendo il segreto del mio arrivo.Mangio da morire, gelati in quantità, li adoro e poi ritorno in California, dove anche qui c'è gente che mi vuole bene".