Le cinque serate del festival di Sanremo allarmano i dietologi per le conseguenze che possono avere sul peso degli ascoltatori. Una ricerca della rivista di cucina "Alice" (Sitcom Editore), condotta su un campione di 1.500 lettori: 4 su 10 hanno affermato che seguiranno almeno una delle serate, preferibilmente la finale, in gruppo, in famiglia o con gli amici, rimanendo in casa secondo un trend suggerito ultimamente anche dalla crisi economica dilagante. Con la grande novità, quest'anno, di Facebook, dove sono numerosi i fan del gruppo dedicato a Sanremo che si stanno dando appuntamento via web per commentare in diretta i momenti clou delle cinque serate. Riunioni di gruppo spesso significano un eccessivo consumo di cibo e bevande: per questo, secondo un panel di 50 tra cuochi e nutrizionisti intervistati dalla redazione del magazine, la linea è a rischio.
Tra popcorn, patatine, cibi pieni di salse e di grasso ordinati alla rosticceria sotto casa per non perdere minuti preziosi in cucina, con il rischio di lasciarsi sfuggire la gaffe o la battuta su cui discutere ampiamente il giorno successivo a scuola o al lavoro, si può ingrassare tra 1 e 3 chili nell'arco della settimana sanremese.
La conferma arriva dal professor Giorgio Calabrese: "Considerando che ogni serata del festival dura fra le tre e le quattro ore, inevitabilmente si mangia tanto, fra antipasti, primi e secondi, e si beve anche tanto, per poi andare avanti a dolci o a frutta secca, se non ambedue. Questo significa che, se un pranzo al ristorante della stessa durata determina, volendo esagerare, un apporto di 1.500 calorie, viceversa a casa, specie tra i giovani riuniti davanti alla tv per guardare Sanremo, si puo' arrivare anche fino alle 2.500-3.000 calorie".