Nonostante gli ascolti record, c'è chi spara a zero sul Festival di Sanremo. Come sempre, in Italia lo sport nazionale è lanciare critiche gratuite. Questa volta, si tratta di Pippo Baudo, Vittorio Sgarbi e Iva Zanicchi. Furibonda, la cantante si sfoga con Massimo Giletti, nel corso di Domenica In: "Sono profondamente offesa come donna. Sono stata insozzata e non me lo merito. Benigni è un grande attore, ho pianto per il suo Dante a teatro, ma non si può permettere di infangare una persona. Con l'avallo di Bonolis, che non è intervenuto a interromperlo, ha tirato in ballo cose sgradevoli prima che io cantassi. Anche se lo avesse fatto dopo, mi sarei risentita come mamma, nonna e donna. Ho nipoti che vanno a scuola e adesso mi vergogno."
La polemica di Vittorio Sgarbi, invece, è di carattere politico: "Benigni è un leader politico. Se viene a fare il comico, non può parlare di Iva in riferimento a Berlusconi attaccandola sul piano politico. E' un comunista, restituisca i soldi". Pippo Baudo, invece, se la prende con Mina e sul 'Nessun dorma': "Puccini si rivolta nella tomba. L'arrangiamento è sbagliato e grida vendetta a Dio"