Tricarico cambia vita, da cantautore a scrittore. "E tra un po' forse farò l'attore...". In libreria "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" (Bompiani). L'INTERVISTA

Francesco Tricarico, cantautore surreale e unico nel suo genere (le sue partecipazioni alle ultime due edizioni di Sanremo non hanno lasciato indifferenti...) ora si dà alla letteratura. Arriva in libreria la raccolta di racconti "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" (Bompiani). L'artista racconta ad Affaritaliani.it: "Forse sono più scrittore che cantautore! Scherzo...". E aggiunge: "Il cinema? Non ci avevo pensato, ma non sarebbe male fare l'attore! Il nuovo disco? In vista ci sono collaborazioni importanti, ma per ora sono segrete...". L'AUDIO-INTERVISTA

Sabato, 21 novembre 2009 - 10:50:00
Speciale libri/ Scrittori, editori, editor, classifiche, interviste, poltrone, recensioni, brani in anteprima, blog, riviste online, notizie, curiosità, anticipazioni. Su Affaritaliani.it tutto sull'editoria

di Antonio Prudenzano

tricarico2
LA VERSIONE AUDIO DELL'INTERVISTA
Il terzo millennio era appena scoccato quando la melodia dolcissima (ma abbinata a un testo raggelante) e l'atmosfera da filastrocca di "Io sono Francesco" ci fece scoprire uno dei cantautori più violentemente onesti in circolazione: Francesco Tricarico. Sono passati anni e dischi, alti (vedi Sanremo 2008 e 2009 rispettivamente con la liberatoria "Vita tranquilla" e con la meno riuscita "Il bosco delle fragole") e bassi (dopo il successo del primo disco, "Tricarico", 2002, il secondo, meno immediato, dal titolo "Frescobaldo nel recinto", 2004, fu un passo indietro che lo riallontanò dall'attenzione mediatica per qualche anno).

tricarico
Uno dei disegni 'erotici' nel libro di Tricarico, realizzato dallo stesso cantautore...
- da "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" (Bompiani) -

Adesso Tricarico, che nel frattempo ha (lentamente) superato l'esagerata timidezza dei primi tempi acquistando quella sicurezza necessaria per cavarsela in un mondo senza pietà come quello della musica, torna, ma non con un disco.

tricarico
- da "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" (Bompiani) -

Per la prima volta, infatti, lo scopriamo scrittore (lui che, comunque, ha sempre dato estrema importanza ai testi, surreali, autoironici e mai banali): "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" (titolo 'alla Tricarico', naturalmente), in libreria dal 19 novembre per Bompiani, è il suo bell'esordio nella letteratura. Una raccolta di storie e personaggi tra realtà e fantasia, proprio come nelle canzoni più riuscite del nostro.


Tricarico canta "Vita tranquilla" a Sanremo nel 2008

AFFARITALIANI.IT NE HA PARLATO CON FRANCESCO TRICARICO

tricarico

Uno dei disegni del libro in esclusiva su Affari
Tricarico, dica la verità, si sente uno scrittore?
"In realtà sono più scrittore che cantautore" (ma subito il nostro precisa, "scherzo ovviamente. Magari è una boiata... magari è un bel libro, vedremo..."). Per tutta l'intervista Tricarico risponderà alle domande col suo consueto tono compassato, e ogni volta rifletterà fin troppo a lungo prima di far uscire dalle labbra, finalmente!, risposte a bassissima voce, naturalmente nel momento esatto in cui l'intervistatore sta già passando alla domanda successiva nella speranza di suscitare maggiore interesse nell'intervistato... Ma Tricarico è così, prendere o lasciare. E noi prendiamo volentieri

Com'è nata l'idea del libro?
"In realtà sono nati prima i disegni (anche erotici) che lo accompagnano (UNO DI QUESTI E' QUI A DESTRA, ndr). Elisabetta Sgarbi li ha visti e mi ha chiesto di scrivere un testo a supporto. Doveva essere un romanzo, invece sono venuti fuori dei racconti".

E il titolo "alla Tricarico"?
"L'ho scelto io. Suonava bene, è si presta a più livelli di lettura".

Quando ha iniziato a scrivere?
"Presto. Ho tantissimo appunti, tante bozze, ma mai un testo, o dei testi, compiuti. Questa è stata la prima volta".

Quali sono i suoi scrittori preferiti?
"Ho amato Salinger, Simenon, Apollinaire".

E tra gli italiani?
"Ammaniti, Veronesi...".

Il suo libro raccoglie storie surreali e allo stesso tempo fin troppo reali. Lo definirebbe pessimista o ottimista?
"Ottimista. Mettere su carta i pensieri, d'altronde, è di per sè un gesto positivo. Nel libro trasformo la mia rappresentazione della realtà attraverso l'immaginazione, cerco di capire...".

Sta già lavorando a quello nuovo?
"Non mi precludo nulla... Prima però vediamo se questo piace!".

Musica, letteratura. Le manca il cinema...
"Non ci avevo pensato... Non sarebbe male fare l'attore a dirla tutta, chissà...".

A quando un nuovo disco?
"Sto scrivendo molte cose e ci sono anche delle collaborazioni importanti in vista, ma per adesso devono restare un segreto".

A parte la musica, la scrittura, il cinema... a che punto è la 'vita tranquilla' di Tricarico?
"La mia vita è piena, ricca. Sto bene. Ma già nelle mie canzoni mi espongo tanto, e lo stesso ho fatto in questo libro. Nelle interviste non mi va di parlare anche della mia vita privata".

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA
    In Vetrina