L'Islam mette al bando la Siria. Solo l'Iran sta con Damasco

Parlando in conferenza stampa, il segretario generale dell'Oci, Ekmeleddin Ihsanoglu, ha detto che questa decisione rappresenta "un messaggio forte rivolto dal mondo musulmano al regime siriano". "Questo mondo - ha affermato - non può più accettare un regime che massacra il suo popolo utilizzando aerei, carri armati e artiglieria pesante".
"Questo è anche un messaggio indirizzato alla comunità internazionale, che indica che il mondo musulmano è a favore di una soluzione pacifica in Siria, che vuole la fine dello spargimento di sangue e che rifiuta una degenerazione del problema in un conflitto confessionale", ha proseguito il segretario generale dell'Oci.
La sospensione della Siria era stata raccomandata dalla riunione preparativa del vertice, a cui avevano partecipato una quarantina di capi di Stati arabi, africani e asiatici, membri dell'Oci.
L'Iran, solido alleato del regime di Damasco, è stato il solo paese tra i 57 paesi membri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica - che rappresenta un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo - a rifiutare apertamente la sospensione della Siria.


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