A- A+
Esteri
Ucraina/ "Berlusconi chiami Putin. Considerare le ragioni di Mosca"


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


L'INTERVISTA


Che cosa può fare l'Unione europea nella crisi Russia-Ucraina?

"L'Europa può giocare il ruolo di grande mediatrice in questa vicenda, tutelando certo l'integrità territoriale dell'Ucraina ma anche dialogando con Mosca. Non si puà assolutamente trovare una soluzione se non c'è un accordo con la Russia, quindi il dialogo con Putin va perseguito e coltivato".

Come accadde in Georgia...
"L'occupazione totale della Georgia è stata impedita da una mediazione forte dell'Europa. Sarkozy e Berlusconi un giorno chiamarono Putin e lo convinsero ad andare avanti".

Berlusconi potrebbe giocare un ruolo anche questa volta visti i suoi rapporti stretti con Mosca?
"Certamente sì, lo ha già giocato nelle precedente vicenda, quella georgiana, e potrebbe giocarlo anche in questa".

Ad esempio potrebbe chiamare Putin per cercare una soluzione pacifica?
"Se si sentissero si potrebbe fare. Deve essere una cosa concordata, ma è una mossa politica che certamente Berlusconi può fare. D'altronde è uno dei leader politici europei che ha un rapporto più forte con Putin".

Il presidente russo si fida di Berlusconi...
"E' andato a trovarlo... Assolutamente sì".

Non è stata eccessiva la reazione di Obama?
"L'Europa deve tutelare l'integrità dell'Ucraina ma deve anche tenere conto che la metà della popolazione è russa, quindi è fondamentale il dialogo con Mosca".

Che cosa pensa della posizione della Germania?
"La posizione del dialogo è la più positiva, quindi sono d'accordo con Berlino. Kiev è una cosa, Sebastopoli è un'altra. C'è una popolazione russa che ha accolto a braccia aperte i militari russi in Crimea e di questo bisogna tenerne conto, altrimenti si ha una lettura sfasata. La Russia sta sbagliano a inviare i militari ma non serve una lettura parziale. L'Ucraina non è solo Kiev, c'è una storia complessa di sovrapposziioni di realtà etniche diverse con riferimenti e interessi differenti. Una visione unilaterale è sbagliata".

E gli Stati Uniti?
"Gli Usa sono lontani, noi europei siamo più vicini. La posizione dell'Europa è quella di chi ha un forte legame con Washington, certo, ma deve giocare il proprio ruolo. In queste vicende serve più Europa, da protagonista. L'Ue ha trovato un accordo a Kiev e ha impedito la distruzione della capitale georgiana. Noi conosciamo meglio la realtà e la storia".

E l'Italia?
"Anche noi italiani siamo stati impegnati in Crimea. Berlusconi ha un ottimo rapporto con Putin. Certamente da premier era filo-americano ma con rapporti eccezionali con Mosca. Gran parte della Russia geograficamente è Europa e non possiamo non tenerne conto. Dobbiamo guardare alle ragioni giuste delle popolazioni dell'Ucriana che non sono filo-Russia ma allo stesso tempo sapere che c'è anche una parte della popolazione di origine russa. Non si può dire che la ragiona sta tutta da una parte, sarebbe una lettura superficiale. La politica non è fare il tifo per uno o per l'altro. Noi europei abbiamo anche degli interessi energetici e geopolitici in quell'area. Poi non è che chi stava in piazza a Kiev erano tutti liberali, guarda caso la Timoshenko è a Mosca a parlare con Putin. In piazza a Kiev c'erano anche estreministi di destra, ad esempio. Le cose non sono bianche o nere. E la realtà va letta e intepretata. Non farlo insieme alla Russia sarebbe un errore politico".
 

Tags:
russiaucraina

in vetrina
Royal Family News, tra Meghan Markle ed Elisabetta II scoppia il "tiara-gate"

Royal Family News, tra Meghan Markle ed Elisabetta II scoppia il "tiara-gate"

i più visti
in evidenza
Il fatto della settimana Toninelli visto dall'artista

Culture

Il fatto della settimana
Toninelli visto dall'artista

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Lamborghini Urus ST-X Concept, il primo SUV nato per correre

Lamborghini Urus ST-X Concept, il primo SUV nato per correre

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.