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Angelo Maria Perrino

Abruzzo: Zunica (Assoturismo), stiamo ripartendo ma calo del 40%

17 luglio 2017- 12:16
Roma, 17 lug. (Labitalia) - "Gli eventi calamitosi che hanno colpito le zone interne, soprattutto nella provincia di Teramo, a partire dal terremoto del 24 agosto 2016, poi con la neve e le frane, hanno azzerato il turismo in queste aree dell'Abruzzo. Stiamo ripartendo piano piano, ma il calo è stato del 40%". Ad affermarlo a Labitalia è Daniele Zunica, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti Abruzzo e titolare del 'Gourmet Hotel Zunica 1880', storico albergo di Civitella del Tronto. "Abbiamo avuto un danno di immagine enorme, perché dal punto di vista mediatico non si è fatta distinzione rispetto alle zone dove sono realmente accaduti gli eventi. Questo ci ha massacrato dal punto di vista turistico, sia sui grandi flussi sia sul turismo di prossimità. E come benefici abbiamo ricevuto solo qualche sospensione nel pagamento delle tasse. In Abruzzo, il vero problema è che manca totalmente una governance in questo settore, come se il turismo non interessasse: lo dimostra il problema annoso della viabilità", avverte."Ci salviamo solo con il mercato straniero: gli stranieri non chiedono del terremoto, il problema è nell'immaginario collettivo del nostro bacino di utenza e nelle regioni limitrofe", aggiunge."Per questo, cerchiamo di organizzare eventi di portata nazionale, come quello - ricorda - che dieci giorni fa ha visto protagonista lo chef Massimo Bottura, a Civitella del Tronto, per una cena di beneficenza che ha registrato il tutto esaurito"."Vogliamo trasmettere un senso di sicurezza, far capire che tutto è fruibile normalmente. Bisogna continuare su questa scia", sottolinea Zunica. "Puntiamo anche sulla collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno e con tutta la valle del Tronto, che per noi è fondamentale - spiega - perché ci dà la possibilità di ampliare l'offerta turistica: una sorta di macroregione a cavallo fra Marche e Abruzzo, che abbraccia il quadrilatero fra Ascoli, San Benedetto, Giulianova e Civitella".