Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

'Di freisa in freisa' si chiude con oltre 3.400 degustazioni

20 giugno 2017- 14:32
Torino, 20 giu. (Labitalia) - Si è concluso con oltre 3.400 degustazioni il lungo weekend 'Di Freisa in Freisa', che ha visto le colline torinesi festeggiare, a Chieri, i 500 anni di uno dei vitigni piemontesi più eclettici. Un’edizione 'pop' che ha unito agli assaggi lungo l’enoteca itinerante i prodotti enogastronomici d’eccellenza dei maestri del gusto di Torino e delle regioni d’Italia, con workshop, laboratori e momenti artistici e musicali. Protagoniste assolute le cinque Doc del Piemonte: Freisa di Chieri, Freisa d’Asti, Monferrato Freisa, Langhe Freisa e Colli Tortonesi Freisa. Grande successo anche sui social network: nel weekend l’hashtag #DiFreisainFreisa è entrato nella classifica dei 'trending topic', ovvero gli argomenti più chiacchierati di twitter, con oltre 12 milioni di impression. Più di 400, invece, le persone catturate dagli scatti del Gruppo Fotografico La Mole durante le giornate di evento: le loro foto sono state viste da oltre 26.000 follower. Durante l’evento è stata presentata anche l'opera dell’artista Patrizia Piga dedicata ai 500 anni del Freisa, dal titolo 'Festa a SurFreisa'."La grande attenzione che si è creata attorno a questa edizione 'Di Freisa in Freisa', complice anche il 500° anniversario della prima traccia storica legata al vitigno, testimonia che non sono solo i produttori a credere in questo vino, ma che anche il pubblico dimostra un enorme interesse verso le sue caratteristiche uniche", sottolineano il presidente del Consorzio del Freisa di Chieri, Luca Balbiano, e il presidente del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici". "In questi giorni si è molto dibattuto anche su quale sia l’articolo giusto da anteporre al nome, cioè se la versione corretta sia 'il' Freisa” o 'la' Freisa. Confidiamo di dirimere la questione di qui ai prossimi 500 anni!", concludono scherzosamente i presidenti dei due Consorzi."Il Freisa - sottolinea Marina Zopegni, assessore alle Attività Produttive del Comune di Chieri - rappresenta passato, presente e futuro di questa terra: questo vitigno ha secoli di storia alle spalle e un futuro promettente che richiede un grande lavoro di squadra, da parte di tutti. Ci auguriamo che questa edizione 'Di Freisa in Freisa' sia l’inizio di un percorso da condividere, sempre di più, con le altre colline piemontesi custodi, come Chieri, di questo straordinario patrimonio".