Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Nannì, nasce il gelato dal sapore romano

17 luglio 2017- 13:49
Roma, 17 lug. (Labitalia) - All’Ateneo del Gelato italiano, prima scuola internazionale di gelateria artigianale made in Italy, lo studio del gelato è protagonista dell’incontro e del confronto tra culture diverse, strumento di contatto, interazione e integrazione, ma anche occasione di ricerca e sperimentazione, recupero delle tradizioni, studio ed elaborazione di antiche e nuove ricette, fusione di sapori e saperi.E' così che nasce 'Nannì', il gusto di gelato ideato dal maestro gelatiere frascatano Roberto Troiani, membro della squadra dei maestri gelatieri dell'Ateneo del Gelato italiano, in occasione del 35° Premio internazionale Fontane di Roma, organizzato dall'accademia internazionale La Sponda, la manifestazione storica della capitale che dall'idea del suo patron Benito Corradini, da sempre celebra Roma, l'arte, la cultura e la solidarietà della città eterna.Sperimentato per la prima volta come omaggio a Roma, alla canzone popolare romana e ai prodotti tipici dell'agroalimentare della capitale, l'inedito gusto di gelato 'Nannì' si ispira al delizioso e storico dessert estivo, tipicamente goduto all'ombra delle Fraschette dei Castelli Romani: pesche e vino.Chi non ha memoria delle caraffe di vino e pesche che hanno accompagnato le nostre calde estati romane? E dei pezzettoni di profumatissima 'percoca' affogati nei contenitori di vino, mangiati per ultimi, dopo aver bevuto il vino gelato, raccolti dal fondo del bicchiere, mescolati alle briciole dei deliziosi biscottini alle mandorle anch'essi intrisi del dolce nettare? Il ricordo di un rito antico e popolarissimo della Roma del passato, ancora tanto attuale nella tradizione gastronomica locale, si trasforma in emozione e diventa così un gelato artigianale tutto italiano.Malvasia puntinata, pesche percoche, miele, mandorle pralinate e una nota di zenzero si tuffano in una base alla crema leggera e raccontano attraverso l'inebriante e morbido intreccio dei profumi e dei sapori di ogni singolo ingrediente, la magia di un territorio tutto romano, culla fin dall'antichità di vini preziosi e dorati, di frutti succosi e vellutati, di dolce nettare di api, di sole e di stelle, di sorrisi e prati in fiore, di stornelli e ritornelli: 'su viett'a diverti Nannì Nannì'.