Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Turismo: Federturismo, rivoluzione digitale cambia business e professionalità

17 marzo 2017- 16:42
Roma, 17 mar. (Labitalia) - E’ stata la rivoluzione digitale a rendere la competizione turistica realmente globale. Il web ha sostituito e amplificato il vecchio passaparola rendendo più agguerrita la competizione e i social media hanno assunto un ruolo sempre maggiore come strumento d’informazione sulla destinazione e sull’acquisto di viaggi. Di questi temi si è parlato, oggi, a Fareturismo nel corso del convegno organizzato da Federtursimo dal titolo 'Le nuove professioni digitali nel turismo', al quale sono intervenuti Fabio D’Onorio, responsabile Digitale Marketing Veratour, Matteo Nevi, responsabile Relazioni industriali di Federturismo Confindustria, e Fabrizio Zezza, docente Web Marketing Fondazione Its turismo.Alla luce di questa trasformazione dovuta al digitale, stanno cambiando anche le priorità nelle strategie di business delle aziende, con la diretta conseguenza della necessità di formare professionisti che si occupino della promozione turistica sul web, del controllo dei pareri e delle opinioni lasciati dai clienti nella rete e di preparare consulenti di viaggio online: autentici esperti in grado di guidare i clienti verso la perfetta definizione della propria vacanza, sfruttando i numerosi strumenti del web. Ormai i dati ci travolgono e diventa sempre più una necessità condivisa trattarli, non solo per acquisirli e conservarli, ma principalmente per analizzarli e interpretarli. Per questo, diventa sempre più importante per le aziende prevedere l’intervento di un professionista specifico, il data scientist.Il direttore generale di Federturismo, Antonio Barreca, ha presentato IdEate - European tourism careers il progetto, di cui Federturismo è capofila, che si rivolge a persone di età compresa tra i 16 e i 35 anni in cerca di lavoro nel settore del turismo, agli imprenditori e agli istituti formativi. L’iniziativa, che vede la partecipazione di 10 partner provenienti da sei paesi europei (Francia, Belgio, Grecia, Spagna, Finlandia e Italia), coinvolge il settore dell'hospitality, food&beverages, agenzie di viaggio, tour operator, parchi di divertimento e musei. Il prodotto finale sarà una piattaforma, www.tourismcareers.eu, in cui saranno disponibili corsi e-learning per job seekers e per imprenditori, 6 video con le testimonianze di persone che lavorano nel turismo e 2 video che illustreranno Eures e Dropp'In i portali europei della mobilità professionale.