A- A+
Malattie rare
Malattie rare: accelerare tempi di diagnosi emofilia A acquisita

Una emorragia improvvisa o un arto gonfio sono i segnali d'allarme da non trascurare e che potrebbero nascondere la presenza di una malattia rara, poco conosciuta e in aumento: l'emofilia A acquisita. Una patologia che colpisce in Italia un soggetto ogni 1-1,5 mln di persone, circa 90 casi l'anno. Una malattia "piu' unica che rara", come e' stato sottolineato dagli esperti al convegno sulla patologia, promosso a Roma dall'Associazione culturale Giuseppe Dossetti Onlus. L'emofilia A acquisita non sempre viene riconosciuta ne' trattata tempestivamente e queste difficoltà portano a un tasso di mortalità che va dal 3% al 22%.

 
Esiste dunque - secondo gli esperti - la necessità urgente di accendere le luci su una malattia poco nota, soggetta a difficoltà e ritardi diagnostici e terapeutici che fann aumentare la mortalità dei pazienti.

"E' importante in questa situazione fare molta informazione - afferma Giovanni Di Mimmo, presidente Associazione italiana centri emofilia (Aice) - ai medici internisti, ai non addetti ai lavori, a chi non si occupa di emostasi, affinché guardi con molta attenzione alla comparsa di una emorragia o di un arto gonfio. Bisogna rivolgersi ad uno specialista in modo da abbreviare i tempi di diagnosi che oggi sono troppo tardivi e spesso non si fa in tempo a dare una risposta prima che arrivi il decesso del paziente''.


"L'emofilia A acquisita (Aha) compare in soggetti anziani o nelle donne dopo il parto, sono persone che non hanno mai avuto episodi emorragici - osserva Di Minno - E' dovuta alla produzione di autoanticorpi inibitori del fattore VIII endogeno. Per scovarla occorre guardare bene alcune indagini di laboratorio e leggere le variazioni del fattore VIII. In ambienti che non si occupano di emostasi è difficile arrivare in tempi brevi e certi ad una diagnosi". Soltanto in una minoranza dei pazienti è possibile identificare un fattore causale, mentre fino al 70% dei casi l'Aha e' idiopatica.

 

''Sono in aumento le forme idiopatiche di Emofilia A acquisita legate all'eta' avanzata - ricorda Pier Mannuccio Mannucci, ematologo della Fondazione Irccs Ca' Grande ospedale Maggiore Policlinico di Milano - Ma ho visto casi in donne che avevano appena partorito con emorragie a cui il ginecologo ha risposto in maniera sbagliata. Oggi le attuali terapie contro l'Aha costano molto e hanno scarso successo. Sono arrivate però nuove 'armi' come il concentrato di FVIII di origine porcina che rappresenta un passo in avanti".

''Un'arma nuova che costerà forse anche di piu' - conclude l'ematologo - ma è più sicura e i risultati del trattamento saranno maggiori rispetto a quelli attuali".

Tags:
emofiliaa acquisitamalattie rare
Loading...
in vetrina
Taylor Mega gioca a calcio senza vestiti: lato B in primo piano. VIDEO

Taylor Mega gioca a calcio senza vestiti: lato B in primo piano. VIDEO

i più visti
in evidenza
Riapre lo storico Pitosforo A Portofino arriva chef Cracco

Costume

Riapre lo storico Pitosforo
A Portofino arriva chef Cracco


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Skoda. Ecco Kamiq, il City Suv camaleontico per giovani e famiglie

Skoda. Ecco Kamiq, il City Suv camaleontico per giovani e famiglie


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.