La nuova frontiera dell'adv? I social games

Venerdì, 31 dicembre 2010 - 12:00:00



Banner addio, ora è tempo del social-adv, la pubblicità nei social games. Il mondo dell'advertising online ha scoperto un nuovo modo di far pubblicità sul web, un sistema davvero capace di conquistare l'attenzione dei destinatari del messaggio: inserire i brand all'interno dei giochi sociali tanto amati dai frequentatori dei social network. Il trend è in crescita, tanto che la spesa pubblicitaria sui social games è aumentata del 60% dal 2009, secondo i dati diffusi da eMarketer.

Gli inserzionisti si sono accorti che ben 56 milioni di americani (e il numero aumenta esponenzialmente se si considerano anche gli altri Paesi) si dedicano ai social games come FarmVille, PetSociety e simili e hanno deciso di sperimentare delle strategie di marketing innovative, da inserire all'interno di questa nuova cornice. 

"Attraverso una giusta strategia di comunicazione sui social game, media buyer e inserzionisti hanno ottime opportunità per targettizzare i destinatari ", ha spiegato Robert Tomkinson, senior director Marketing di Playfish (uno dei massimi produttori di social games insieme a Zynga) nel corso del Social Gaming Summit.

Ecco le ragioni per il crescente successo della pubblicità del gioco sociale:

1. Coinvolgere, non solo farsi vedere



Già a luglio i giocatori del più popolare fra i giochi su Facebook, Farmville, avevano per la prima volta la possibilità di piantare nelle loro aziende virtuali una coltura di una specifica marca - Cascadian mirtilli Farm. In più di 500 milioni di casi, i giocatori hanno scelto di acquistare e piantare i mirtilli di marca invece di quelli senza brand. Secondo Zynga, la consapevolezza del marchio ha incrementato del 550% la scelta. Anche Volvo, H & M e MTV Networks hanno iniziato a sperimentare l'offerta di beni virtuali con il loro marchio, che gli utenti possono scegliere di acquistare all'interno dei social games.

Un'altra strategia comune per le marche nei giochi sociali è un “offer wall” all'interno di molti giochi. Le marche possono offrire premi virtuali ai giocatori che si dimostrano più 'impegnati', quelli cioè che rispondono a un sondaggio o accettano di guardare un video proposto all'interno del gioco. La motivazione e l'attenzioe di chi accetta di compiere quest'azione è molto più alta che in un normale banner, che sottrae tempo senza dare nulla in cambio all'utente.

"In entrambi i casi si sta effettivamente instaurando un rapporto con il brand", ha spiegato Peter Wexler, direttore di TrialPay. "Questo mdo di fare adv è diverso da quello tradizionale".


2. I social games fanno crescere il pubblico di Facebook e il tempo passato online

Un americano medio trascorre più tempo su Facebook che su Google, Yahoo, YouTube, Microsoft, Wikipedia e Amazon. Una parte significativa di questo tempo passato online viene dedicato ai social games. Questo dato, diffuso da molte ricerche nei mesi scorsi, li rende l'alternativa ideale per la visualizzazione degli annunci per gli inserzionisti che vogliono investire su Facebook, un gigante che ormai conta 500 milioni di utenti.

"Se si parla con gli inserzionisti di Facebook tutti, che si tratti di un ente o la marca, sono tutti molto interessati a partecipare alla piattaforma" ha spiegato Wexler durante la sua presentazione. "E la maggior parte di loro sono piuttosto sicuri di come farlo in modo efficace".

3. Alcuni giochi hanno una audience maggiore del Prime Time tv

TV

Ormai è chiaro che sui social games c'è una massa critica di persone che trascorrono molto tempo online: ormai i numeri sono paragonabili, se non superiori (per lo meno in Usa) agli spettatori della tv. Con i suoi circa 30 milioni di giocatori al giorno, FarmVille (il gioco più popolare) ha perfino superato il più popolare show televisivo made in Usa, Ballando con le stelle, con i suoi 24 milioni di telespettatori.

"L'iPhone ha messo un dispositivo di gioco in tutte le tasche, ampliando ulteriormente il mercato", ha spiegato Tomkinson durante la sua presentazione. "E naturalmente, il fatto che l'accesso ai social games sia gratuito estende ancora di più il bacino d'utenza, che supera quello di tutti i giochi per console messi insieme".

4. La pubblicità attraverso i Social Games non è limitata al virtuale



Le potenzialità di branding per i giochi sociali non sono condfinate all'online. Circa sei mesi fa, la catena di supermercati 7-Eleven ha sviluppato una strategia di marketing a cavallo tra il reale e il virtuale proponendo la vendita abbinata di un gelato al caffè in abbinamento a Farmville. Quando un cliente acquistava un prodotto in promozione, poteva sbloccare delle nuove funzioni all'interno del gioco. La campagnaha coinvolto 7.000 negozi per sei settimane. Il prodotto con la promozione ha superato le previsioni di vendita entro la prima settimana.
5. Marche possono essere parte dell'esperienza

Pero ora di tutto questo non c'è traccia, nella versione italiana dei social games. Ma siamo certi che gli esperimenti made in Usa, che si stanno rivelando davvero azzeccati, faranno da apripista per esperienze simili anche nel vecchi continente.

0 mi piace, 0 non mi piace


Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

LA CASA PER TE

Trova la casa giusta per te su Casa.it
Trovala subito

Prestito

Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
SCOPRI RATA

BIGLIETTI

Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
PUBBLICA ORA