Ora è ufficiale. Domani Apple presenterà i nuovi laptop. Riflettori sui notebook: così recita l’invito recapitato ai fortunati che martedì al Town Hall di Cupertino vedranno in anteprima i nuovi portatili con il brand della Mela.
Le voci si rincorrevano da settimane sui siti specializzati e già si sa qualcosa sui gioiellini di Steve Jobs.
Pare che per realizzarli Apple abbia dato vita a un
nuovo processo produttivo, in gergo Brick: il case sarà un guscio metallico ricavato da un unico pezzo di alluminio, tagliato con speciali laser 3D e con un potentissimo getto d’acqua. Non ci saranno né viti né giunture e il risultato sarà un prodotto dal design super-sottile e dotato di un enorme resistenza.
Un processo produttivo che ha richiesto enormi investimenti ma che è stato fortemente voluto da Jobs in persona. Consentirà alla Apple di “fare tutto in casa”, senza alcun apporto, come in passato, dalle fabbriche cinesi.
A conferma dell’ “ipotesi Brick”, sul web circolano delle
immagini che mostrano l’involucro del nuovo MacBook, dotato di porte e ingressi assenti nei modelli precedenti. Per i dettagli sui processori, bisognerà avere pazienza fino a martedì.
Apple spera peraltro che l’evento di presentazione dei nuovi MacBook serva a spazzare via le chiacchiere sullo
stato di salute di Jobs, costretto nei giorni scorsi a smentire di aver avuto un infarto.