di Elvira Pollina
Tutti pazzi per i social network:: è un vero boom quello di Facebook. In Italia, la community creata da Zuckerberg nel 2004 ha conosciuto un vero e proprio boom nell’ultimo anno, segnando un +961% di iscritti. Rientrare in contatto con vecchi compagni di scuola o con persone che non si frequentano più da tempo. Condividere con gli amici foto, video e pensieri che raccontano la propria giornata. Flirtare, trovare un partner oppure, secondo alcuni, un lavoro, ma anche sostenere cause e personaggi, più o meno degni.
Su Facebook si può essere sostenitori di Oronzo Canà, ovvero supportare la battaglia di Roberto Saviano. Ognuno fa le sue scelte.
Che Facebook e i social network siano diventati un fenomeno di massa lo hanno capito i
personaggi della politica, dello spettacolo, della finanza, e, in generale dello star system.
Molti di loro hanno inserito il loro profilo, facendolo curare da fior di consulenti, che usano Facebook per fare un po’ di marketing per il proprio assistito.
Non mancano i fake, ovvero i profili tarocchi di personaggi famosi, sotto le cui spoglie si celano impostori o detrattori. E Facebook è entrato nel mirino del Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, che insieme ai suoi omologhi europei, ha promosso un
regolamento per evitare che i profili degli iscritti finiscano nei motori di ricerca, diffondendo potenzialmente al mondo intero dati personali riservati.
Un rischio che non corrono gli iscritti di ASmallWorld.net, un social network per pochi selezionatissimi intimi, tutti appartenenti al jet set internazionale. Tra i vip è sempre più in voga: lo frequentano Paris Hilton, Naomi Campbell ma anche Emanuele Filiberto di Savoia e il regista cult Quentin Tarantino. Ma ci sono anche cantanti, calciatori, industriali, sceicchi. Si può accedere a questo club privè della Rete solo se si riceve un invito da chi già è iscritto. Come nelle feste esclusive, non si ammettono imbucati. La community vip per ora conta circa 300mila affiliati. Numeri ridicoli, se si pensa che solo in Italia gli iscritti a Facebook hanno abbondantemente superato il milione.
ASmallWorld è stato
creato dal banchiere svedese Erik Wachtmeister nel 2004 e l’età media dei suoi iscritti si aggira intorno ai 32 anni, più o meno quella frequentatori dei network per comuni mortali. Un po’ meno comune, anche se possiamo solo immaginarcelo, è il tenore di messaggi di stato: “Lo yacht nuovo è una bomba”, “Vado a rifarmi il mento”, “Ho lanciato un‘Opa ostile”, giusto per fare qualche esempio.