E' bufera per la vignetta de l'Unità che mostra una persona che punta una pistola contro il ministro Brunetta: "C'ha ragione Brunetta, i fannulloni so' 'na vergogna. Me so' fatto forza, me so' alzato e me so' fatto la barba. Poi ho preso il vecchio ferro che avevo quando facevo anche 14 ore consecutive da guardia giurata. E so' venuto ar ministero a ringrazià renà". Accanto - in un'altra immagine - la rubrica "Chi è morto oggi?", con la lapide del ministro.
Immediate le reazioni della politica e subito dopo le scuse della direzione del quotidiano e di Sergio Staino, direttore di Emme: "Se qualche lettore puo' interpretarla in modo da sembrare un invito all'uso delle armi, né io, né Biani, né l'intera redazione di Emme, abbiamo alcuna difficoltà a chiedere scusa a questi lettori, ministro Brunetta, ovviamente, compreso". Resta una sola domanda: il neo direttore della testata, la bella e brava Concita De Gregorio dov'era?