Microsoft è già al lavoro sul nuovo sistema operativo che, di qui a cinque anni, sostituirà Windows. Il nome in codice è Midori. Riflessione: perchè tanto rumore (per nulla?) per il lancio di Vista (la cui nuova versione sarà pronta nel 2010), se poi in pochi anni cambia tutto, si volta pagina. La sensazione è che dalle parti di Redmond ci sia stato un ripensamento, un cambio di programma. La sensazione si fa ancora più precisa non appena si apprende che il nuovo sistema operativo sarà internet based, ossia sempre meno legato ad applicazioni da far girare sul pc, affogate nel desktop, ma virtuale, capace di funzionare prendendo direttamente da internet protocolli e software. Un bella rivoluzione copernicana.
E, in parte una sconfitta della filosofia precedente di Microsoft, che di fatto accoglie le tesi di una delle sue concorrenti storiche. Sun Microsystems, che da anni produce sistemi operativi open source e disponibili online, per tutti.