Di Luca Vaglio
Il presidente e amministratore delegato di Vivendi Universal, Jean-Bernard Levy, in una intervista rilasciata al Financial Times scommette sulla rinascita dell’industria discografica. Giura di essere elettrizzato dalle possibilità del business musicale su internet e sui nuovi media, in particolare nutre grandi aspettative sul servizio “Comes With Music” di Nokia, sul debutto online di MySpace Music e sui nuovi accordi con iTunes.
“Universal Music”, sostiene Levy, “potrebbe essere la prossima sorpresa dei nostri investitori. C’è una forte probabilità, nel mercato musicale, che si stia per raggiungere il punto più basso del ciclo, oggi siamo attivi nello sviluppare nuovi modelli di business e nuove fonti di ricavo. Stiamo lavorando con tutti i grossi nomi nel campo di internet, delle telecomunicazioni e dei media. Sono convinto che stiamo raggiungendo un punto di svolta per l’industria musicale”, conclude il boss di Vivendi. “Lo dico ora e non lo dicevo due anni fa”. Del resto negli ultimi anni i ricavi legati ai download musicali di piattaforme come iTunes e Amazon sono cresciuti esponenzialmente. E su MySpace hanno trovato un pubblico molti artisti. Non solo: c'è anche chi, come Downlovers.it permette di scaricare la musica gratis.
Per ora il business della musica online, sia quello costituito dai download sia quello della pubblicità che, almeno virtualmente, può essere attirata su internet dai contenuti musicali, è cospicuo ma lontano dal poter compensare le perdite avute nel mercato tradizionale della canzone. Ma potrebbe essere solo l'inizio di una rivoluzione.