Tornano a farsi sentire i 104 giovani precari lasciati a casa da Mtv, che chiedono all'azienda un atteggiamento più serio e responsabile nei confronti dei propri ex dipendenti, a partire dall'attivazione immediata degli ammortizzatori sociali, e annunciano che una delegazione di precari della rete parteciperà questa sera all'assemblea di apertura di
Global Beach, al Lido di Venezia.
Global Beach riunisce ormai da quattro anni, a margine della Mostra Internazionale del Cinema, i lavoratori precari del settore arte, cultura e spettacolo.
 La manifestazione dei lavoratori di Mtv a Milano il 20 luglio
|
L'iniziativa si tiene a ridosso del Mtv Day 2009 "Tocca a Noi", il concerto annuale del canale che quest'anno farà della campagna sociale il tema principale dell'evento, promuovendo proposte di legge sul diritto allo studio e al lavoro.
In un comunicato sindacale si legge che "Mtv piuttosto che fare un accordo con il sindacato a condizioni accettabili, preferisce dare singolarmente ai lavoratori a tempo determinato, che ha lasciato e sta lasciando a casa, il denaro equivalente alla cassa integrazione, fino al giugno 2010, chiedendo in cambio una conciliazione che sani tutto il passato".
Le organizzazioni SLC FISTEL e UILCOM di Milano hanno proposto di fare richiesta alla Regione Lombardia per gli ammortizzatori sociali in deroga, entro il tempo utile a garantire tutti i lavoratori (circa 55 persone da maggio a oggi) ai quali non è stato o non sarà rinnovato il contratto a tempo determinato, posticipando a settembre la trattativa nel merito per quei lavoratori, sempre a tempo determinato, dei quali Mtv dichiara di avere bisogno.
Per i sindacati "il rifiuto aziendale è gravissimo, poiché è motivato dalla irragionevole richiesta che i lavoratori, non confermati o da confermare, sottoscrivano una transazione che si pretenderebbe 'tombale', a fronte di garanzie occupazionali nulle o esilissime".
Le segreterie nazionali SLC FISTEL e UILCOM sollecitano l'intervento di TI Media, azionista di maggioranza di Mtv, perché consenta ai lavoratori rimasti disoccupati di poter usufruire dei sostegni sociali previsti dalla legge "senza porre condizioni capestro", e chiedono che il negoziato sul futuro occupazionale dei lavoratori a tempo determinato che dovranno rimanere in Mtv si riapra dai primi di settembre senza pregiudiziali e sulla base di un piano di risanamento e sviluppo.