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Mtv/ I precari lasciati a casa protestano al Lido di Venezia. E i sindacati chiedono gli ammortizzatori sociali

Mentre si prepara l'Mtv Day 2009 dedicato al diritto al lavoro, gli oltre cento lavoratori "tagliati" dalla rete musicale di TI Media tornano ad accusare l'azienda: "Non vuole concedere gli ammortizzatori sociali"

Martedí 01.09.2009 12:51

Mtv/ La rete musicale si impegna a favore del lavoro per i giovani. Purché non siano i suoi dipendenti
Tornano a farsi sentire i 104 giovani precari lasciati a casa da Mtv, che chiedono all'azienda un atteggiamento più serio e responsabile nei confronti dei propri ex dipendenti, a partire dall'attivazione immediata degli ammortizzatori sociali, e annunciano che una delegazione di precari della rete parteciperà questa sera all'assemblea di apertura di Global Beach, al Lido di Venezia.
Global Beach riunisce ormai da quattro anni, a margine della Mostra Internazionale del Cinema, i lavoratori precari del settore arte, cultura e spettacolo.

Mtv Sciopero
La manifestazione dei lavoratori di Mtv a Milano il 20 luglio
L'iniziativa si tiene a ridosso del Mtv Day 2009 "Tocca a Noi"
, il concerto annuale del canale che quest'anno farà della campagna sociale il tema principale dell'evento, promuovendo proposte di legge sul diritto allo studio e al lavoro.

In un comunicato sindacale si legge che "Mtv piuttosto che fare un accordo con il sindacato a condizioni accettabili, preferisce dare singolarmente ai lavoratori a tempo determinato, che ha lasciato e sta lasciando a casa, il denaro equivalente alla cassa integrazione, fino al giugno 2010, chiedendo in cambio una conciliazione che sani tutto il passato".

Le organizzazioni SLC FISTEL e UILCOM di Milano hanno proposto di fare richiesta alla Regione Lombardia per gli ammortizzatori sociali in deroga, entro il tempo utile a garantire tutti i lavoratori (circa 55 persone da maggio a oggi) ai quali non è stato o non sarà rinnovato il contratto a tempo determinato, posticipando a settembre la trattativa nel merito per quei lavoratori, sempre a tempo determinato, dei quali Mtv dichiara di avere bisogno.

Per i sindacati "il rifiuto aziendale è gravissimo, poiché è motivato dalla irragionevole richiesta che i lavoratori, non confermati o da confermare, sottoscrivano una transazione che si pretenderebbe 'tombale', a fronte di garanzie occupazionali nulle o esilissime".

Le segreterie nazionali SLC FISTEL e UILCOM sollecitano l'intervento di TI Media, azionista di maggioranza di Mtv, perché consenta ai lavoratori rimasti disoccupati di poter usufruire dei sostegni sociali previsti dalla legge "senza porre condizioni capestro", e chiedono che il negoziato sul futuro occupazionale dei lavoratori a tempo determinato che dovranno rimanere in Mtv si riapra dai primi di settembre senza pregiudiziali e sulla base di un piano di risanamento e sviluppo.


tags: mtv sindacati

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