Provocazione/ Ottantenne posa nuda per il Barolo. E sul web è polemica
Per alcuni è stupenda, per altri è orrenda. Come al solito, quando la pubblicità decide di provocare, i commenti non lasciano spazio a mezze misure. È quanto sta accadendo con la campagna pubblicitaria della cantina sociale di Clavesana (Cuneo), 350 soci conferitori e quattro milioni di bottiglie l’anno, che da qualche giorno ha messo online le fotografie di una ottantenne senza veli. Che c’entra con il vino? Per l’autore degli scatti, il creativo svizzero Mario Felice Schwenn, le rughe ed il corpo della donna riportano all’essenza del Barolo: vecchio, vero, essenziale. Non a caso il messaggio è “Barolo, nient’altro”.
La direttrice dell’azienda, Anna Bracco, la spiega con queste parole: "Il nostro messaggio vuole essere allo stesso tempo coraggioso e provocatorio. Il Barolo non teme il tempo e mantiene intatto il suo fascino a qualunque età".
I tre scatti che stanno facendo discutere il mondo del vino (e non solo) possono essere visualizzati al sito www.vinoh.it. Sui vari blog e siti web dedicati al mondo enologico, invece, è tutto un fiorire di commenti. C’è chi ritiene la campagna pubblicitaria “squallida, perché umiliante per le donne”, chi addirittura propone al Consorzio di tutela del Barolo di costituirsi parte civile per l’oltraggio subito, e chi invece la trova semplicemente bellissima.
Se ne potrà pensare tutto il bene o il male possibile, ma una cosa è certa: l’idea dei creativi ha raggiunto lo scopo di far parlare del vino e dei propri clienti.
Fabio Mollica


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