Playboy Enterprises appalterà all'esterno la produzione dei suoi periodici per limitare le perdite. Lo si legge sul Wall Street Journal, secondo il quale Playboy affiderà la realizzazione, a parte il contenuto editoriale, al gruppo americano Media Inc, con sede a Boca Raton in Florida e già pubblica una dozzina di altri giornali, tra cui Star e Men's Fitness.
Secondo il direttore esecutivo di Playboy, Scott Flanders, l'accordo avrà la durata di cinque anni e permetterà al gruppo di tornare in utile per il 2011. Resta da capire quale sarà la sorte di 30 lavoratori di Playboy: secondo il Wsj, la maggior parte dovrà lasciare l'azienda.
Il gruppo editoriale statunistense, fondato nel 1953, ha visto le sue entrate crollare del 20,5% a 56 milioni di dollari nel terzo trimestre, a causa del calo degli investimenti pubblicitari, della concorrenza dei periodici maschili e dei siti internet che propongono gratuitamente contenuti simili.