Iniziative imprenditoriali nell'ambito del web 2.0 per 5 milioni di euro: con il progetto "Working Capital", Telecom Italia punta su studenti, giovani imprenditori e nuovi professionisti del web interessati a creare imprese nel campo della comunicazione digitale in settori come i social media, le web tv, la musica digitale, il digital marketing.
E' la notizia che conferma come, dopo anni in cui investire in nuove iniziative su internet sembrava essere uno spreco di risorse, le grandi aziende tornino a mettere capitali sull'innovazione digitale legata al web.
E' di pochi giorni fa la notizia del ritorno sulla scena, negli Usa, di Marc Andreessen, co-fondatore di Netscape, con un venture fund dedicato proprio alle nuove iniziative legate a internet e all'hi-tech. E in Italia Massimiliano Magrini, country manager di Google, ha annunciato che a settembre lascerà il motore di ricerca per lanciare un nuovo incubatore nelle stesso settore.
Sembra un paradosso, ma è esattamente il contrario: proprio la crisi economica globale ha rilanciato quella che un tempo si chiamava new economy. E che, oggi, si chiama capacità di fare innovazione per trovare risposte, attraverso internet e le tecnologie, ai problemi del lavoro, delle comunicazioni, della mobilità, della tutela dell'ambiente... Ciò che l'alta finanza, scoppiata con l'ultima bolla di questo decennio, non è riuscita a fare.