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Televisione/ Odeon lancia una web tv e va a caccia del pubblico giovane

Martedí 29.07.2008 11:20


Anna Disabato
Odeon Tv si rinnova e, da settembre, approda anche su internet
alla ricerca di nuovi utenti/telespettatori. Ne abbiamo parlato con Anna Disabato, direttore generale del gruppo Profit, guidato da Raimondo Lagostena.

Direttore, qual è la situazione attuale di Odeon Tv?
“Come tutte le reti generaliste italiane, a partire da Rai e Mediaset, Odeon soffre di un’erosione di ascolti per l'effetto del progressivo abbandono da parte dei telespettatori della tv analogica, a favore delle piattaforme digitali terrestri e satellitari. Ma si tratta di una erosione che per noi risulta abbastanza contenuta, grazie alla presenza sempre più attiva di Odeon24 su satellite e digitale terrestre”.

Parliamo di dati Auditel: può fornirci alcuni numeri?
“A giugno 2008, sulla base dei dati Auditel, Odeon si consolida tra i primi 10 canali generalisti nazionali, sommando gli ascolti ottenuti nelle varie piattaforme. Poi per soli ascolti satellitari si attesta a livelli analoghi a National Geographic e Discovery Channel. Come numero di telespettatori giornalieri Odeon è la nona realtà italiana e, nel 2009, grazie all'ampliamento della diffusione di Odeon24 sul DTT contiamo di incrementare il dato del 50%”.

Incrementerete anche il fatturato pubblicitario?
“La nostra concessionaria, PRS, ha un budget previsto per il 2008 di 1 milione e 800mila euro netto editore e pensiamo che sia rispettato. Per il prossimo anno non abbiamo previsto incrementi, ma contiamo su un riparto maggiore a fine anno, rispetto alla cifra minima concordata”.

Oltre alla tv generalista vi state aprendo a nuovi modi di fare televisione?
“Abbiamo già  iniziato ad utilizzare le piattaforme disponibili: da giugno 2007 Odeon occupa un canale satellitare, poi siamo presenti sul digitale terrestre di alcune regioni e, nel 2009, questa copertura sarà nazionale. Ma non finisce qui: stiamo lavorando per approdare sulla telefonia mobile e, il prossimo settembre, debutteremo sul web”.

Parliamo del web: Odeon riproporrà il proprio canale su internet o sarà un progetto più complesso?
“Si tratta di qualcosa di più elaborato. A settembre partirà Odeontv.tv, sarà il primo modello di televisione bidirezionale. La televisione godrà degli arricchimenti dei contenuti del web e il web di quelli della tv”.

Questo nuovo approccio crossmediale nasce per sperimentare o può essere considerato ormai normale?
“Il cambiamento è inevitabile, in questo caso più che mai chi si ferma è perduto, perché è il mercato che ci chiede questa evoluzione. Con questa crescita, poi, si può catturare l'interesse degli utenti più giovani”.

Alessandro Rimassa



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