IL PRIMO QUOTIDIANO ONLINE
HOMEPOLITICAECONOMIAMERCATIIL SOCIALEGREENMEDIATECHCRONACHEMILANOITALIAROMAITALIASPORTCOFFEE BREAK
ENERGIAPMI - EUROPAMETEOOROSCOPOGIOCHISCOMMESSERUBRICHEFOTO-VIDEOMOBILESHOPPINGCASAVIAGGICULTURESPETTACOLI
Fai di Affaritaliani.it la tua 
HomePage Fai di Affaritaliani la tua HomeInstalla i gadget di iGoogleInstalla la webslice per 
Internet Explorer 8Diventa amico di 
Affaritaliani.it su FacebookSegui Affaritaliani.it su 
TwitterRimani aggiornato con i nostri RSS

Conosci i gruppi di Facebook? Sei iscritto? Da quello che vuole conquistare il mondo a quello dedicato a qualche vip? Ti sei 'unito' a chi chiede il Nobel per l'inventore della Nutella? O fai parte di quei nostalgici che rivorrebbero la moda anni '80? (ci sono anche gruppi più spinti in cui campionesse di sesso orale danno qualche lezione a chi volesse 'imparare l'arte e metterla da parte'...). Insomma, se sei un fan di Facebook e ti piace curiosare alla ricerca dei gruppi più strani a cui aderire, diventa protagonista e segnala ad Affari le tue iniziative. Mandaci spunti, idee, fenomeni che scatenano il dibattito online, tormentoni che divertono gli iscritti o voci di corridoio che girano sul web. La nuova rubrica si chiama "Vita da Facebook" ed è completamente dedicata al più famoso social Network. Scrivi a vitadafacebook@affaritaliani.it


Commenti disabilitati su questa notizia

Scrive su Facebook "Il mio lavoro è noioso". Licenziata impiegata inglese

Sabato 28.02.2009 09:53

"Il mio lavoro e' noioso": ma la confessione fatta agli amici su Facebook e' costata a Kimberley Swann il posto di lavoro. E' bufera su una piccola azienda di Clacton, in Inghilterra, per la decisione di licenziare una giovane segretaria che sul social network si era lasciata andare in commenti che "screditavano" l'azienda, senza tuttavia citarne il nome.

IL CAPO: "NON VOGLIO CHE LA SOCIETà SIA SCREDITATA" - "Kimberley, primo giorno di lavoro, omg (oh my God), cosi' noioso", era stato il 'post' della sedicenne che due giorni dopo aveva aggiunto: "Kimberly tutto quello che fa e' macinare carta e fare fotocopie, omg (oh my God)". A quel punto, ha raccontato la ragazza al 'Daily Telegraph', il boss l'ha chiamata nel suo ufficio dicendole: "Ho visto i suoi commenti su Facebook, non voglio che la mia societa' venga screditata".

LA DIFESA DELLA RAGAZZA - La ragazza ha cercato di difendersi: "Ho solo scritto che il mio lavoro era noioso". Ma non c'e' stato niente da fare e lunedi' scorso Kimberley si e' vista recapitare la lettera di licenziamento con "effetto immediato": "Se non si sente appagata e non le piace, crediamo sia meglio concludere con effetto immediato il rapporto con la 'Ivell Merketing & Logistics'". Non si e' fatta attendere la reazione dei sindacati che ora sono sul piede di guerra. La ragazza non potra' comunque avviare azioni legali poiche' assunta da meno di un mese e quindi "in prova".

I PRECEDENTI - Non e' il primo caso di licenziamento a causa di commenti pubblicati sul web: lo scorso mese erano stati 'cacciati' alcuni impiegati della catena 'Marks&Spencer' che, sempre su Facebook, avevano definito "idioti" i clienti del grande magazzini. A novembre tocco' invece ad alcuni lavoratori della 'British Airways' che avevano parlato dei passeggeri della compagnia come "puzzolenti e fastidiosi". Stessa sorte per 13 steward e hostess della 'Virgin Atlantic', licenziati per aver descritto i viaggiatori come "zotici".



Vota questa notizia:
Media voti:


Condividi > 




GIOCA CON LA COVER GIRL
Cover Girl
I gadget di Affaritaliani.it
Rss
Explorer 8
Facebook
iGoogle


Cinqueallecinque
Il quotidiano del pomeriggio in pdf
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter di Affaritaliani.it

inizia la tua ricerca qui