Alla società Umanitaria si parla di Imu con il Circolo Popolare Europeo

"Non far pagare l'Imu ai cittadini è possibile, basta razionalizzare le spese". A passare dalle parole ai fatti è Graziano Musella (in foto), sindaco del Comune di Assago, che spiega la sua strategia a «Diamo voce ai cittadini: Imu, una tassa iniqua da ripensare», il convegno organizzato nella sale dell'Umanitaria in via san Barnaba 48 a Milano da Andrea Mascaretti con il Circolo popolare europeo, trasmesso in diretta su Affaritaliani.it e coordinato dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino.
COME E' POSSIBILE - Il Governo permette ai Comuni di esentare i propri concittadini dal pagamento della tassa e Assago ha aderito. Ad essere esentate dal pagamento Imu, saranno la prima abitazione e la relativa pertinenza.
IL RISPARMIO - Tra il mancato versamento dell'Imu e dell'addizionale Irpef, ogni famiglia di Assago riuscirà a risparmare da 1.ooo a 1.200 euro. Tutto questo implica da parte del Comune una razionalizzazione delle spese con un grande equilibrio tra entrate e uscite.
UNA SCELTA POLITICA - Noi vogliamo dare un segnale diverso perché non si può prelevare continuamente denaro da un tessuto già indebolito. Con questa politica di tassazione andiamo ulteriormente ad impoverirlo. E il Comune di Assago non ha voluto infierire ulteriormente.
L'evento

Si è svolto presso la Società Umanitaria, l’appuntamento promosso dal presidente del Circolo popolare europeo e consigliere comunale del Pdl Andrea Mascaretti (in foto - già assessore con la Giunta Moratti) per parlare «dal basso» di IMU. Il Circolo Popolare Europeo ha «abbassato», per una volta, il volume della politica per alzare quello dei cittadini, degli imprenditori, dei commercianti. Una novità assoluta molto apprezzata dai partecipanti che hanno potuto liberamente manifestare il loro dissenso nei confronti di una tassa ingiusta quanta iniqua. La manifestazione è stata seguita per l’intera durata in diretta streaming dal quotidiano online «Affaritaliani». Proprio il direttore, Angelo Maria Perrino, ha coordinato e moderato gli interventi in sala. Presenti fra gli altri diversi blogger, studenti universitari, rappresentanti di associazioni e categorie. Ha contribuito alla discussione anche un collegamento con esponenti del Tea party che, nelle stesse ore, hanno pianificato, su uguale tema, un’iniziativa a Venezia e con consiglieri comunali da Roma. Grande successo per l'intervento del Sindaco di Assago Graziano Musella che non farà pagare l'Imu sulla prima casa ai suoi concittadini.
«Siamo tutti consapevoli che le tasse rappresentano per molti un boccone amaro da digerire – ha dichiarato Andrea Mascaretti -. Eppure, siamo altrettanto consapevoli che non vi sia altra strada percorribile per ottenere i servizi di cui la cittadinanza ha bisogno. La capacità contributiva di ciascuno di noi permette, infatti, di garantire quei servizi primari ineludibili per la comunità: penso alle scuole, agli ospedali, alla manutenzione delle strade, alla sicurezza. Con questo incontro ho rivendicato, però, il sacrosanto diritto di contestare una gabella ingiusta. Non è corretto, a mio avviso, far pagare l’Imu a coloro che hanno un mutuo ventennale contratto con le banche. Chi è il vero proprietario? Le banche o coloro che pagano il mutuo (peraltro appesantito anch’esso da tasse) di un’abitazione gravata da ipoteca? Questo confronto con i cittadini e le associazioni sarà il primo di una serie di passi mirati ad ampliare la voce del dissenso rispetto all’incauta scelta del Governo di fare cassa sul risparmio degli italiani».
NO IMU DAY
«Non vogliamo incitare i cittadini a non pagare l'Imu, ma siamo stanchi di fare gli esattori per conto dello Stato». Lo hanno detto i sindaci leghisti veronesi, che oggi hanno presentato il "No Imu Day", in programma domenica a Verona. La manifestazione organizzata dalla Lega Nord chiamerà a raccolta tutti i sindaci del Carroccio, amministratori locali e regionali, e vedrà la partecipazione di Umberto Bossi e Roberto Maroni.
«È annunciata anche la presenza dei nostri governatori, Luca Zaia del Veneto e Roberto Cota del Piemonte» spiega il segretario provinciale Paolo Paternoster che ha definito l'Imu «odioso balzello centralista del governo Dracula». Per i sindaci, Angelo Tosoni, primo cittadino di Valeggio sul Mincio (Verona), ha sottolineato che «con questa manifestazione noi amministratori dei comuni vogliamo dare un segnale forte, anche in vista delle future elezioni».
«Lo Stato non ha voglia di tagliare costi altissimi - ha aggiunto Roberto Turri, sindaco di Roncà (Verona) - il governo ha scelto di tassare l'Imu con un'azione sbagliata nei modi e nei tempi. Però ribadiamo: non è una manifestazione per dire 'non pagate le tasse', ma noi sindaci non vogliamo fare gli esattori». «È un governo di ragionieri - ha concluso Paternoster - che prende decisioni scellerate con ripercussioni sull'economia del paese, come dimostra la riduzione del 10% degli ordinativi nel mese di aprile».


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