
Teresa Cardona (Pd) |
Non è bastato nemmeno Massimo D'Alema. La mozione Marino stravince al circolo Dalla Gobba all'Ortica. Il leader Massimo, intervenuto come sponsor della mozione Bersani, durante il congresso di ieri sera ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco e accettare il voto degli iscritti del quartiere Ortica che hanno approvato a maggioranza, 48 i voti favorevoli, la mozione del chirurgo candidato alla leadership nazionale del Pd. Uno smacco che l'ex presidente del Consiglio ha annusato nell'aria prima del voto, come racconta ad Affaritaliani.it Teresa Cardona, sponsor della Mozione Marino e membro della segretaria provinciale del Pd: "Per la mozione Bersani - racconta la Cardona - c'era D'Alema, per la Franceschini Luciano Fasano e per la Marino Giuseppe Civati. D'Alema ha sentito due e tre interventi, ma non mi sembrava molto soddisfatto. Forse ha capito dalle reazioni della platea che la mozione Marino avrebbe preso più voti della sua. Nel chiudere il suo intervento D'Alema ha fatto una battuta su Marino dicendo che la sua proposta è troppo avanti in questo momento per essere realmente proponibile, e che la sua vittoria gli dispiacerebbe comunque perché “perderebbe un collaboratore".
La Cardona chiude con una postilla secca: "Mi verrebbe da fare a mia volta una battuta a D'Alema: forse è arrivato il tempo che si invertano i ruoli" Anche Francesco La Forgia, sostenitore della mozione Marino e professore della Bocconi, tramite Facebook, esprime tutta la sua stupita felicità: "Vincere all'Ortica con Marino (e Civati) contro D'Alema (che ha presentato la mozione) non ha prezzo, per tutto il resto...c'è Marino a Ballarò stasera...". Il congresso continua