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Dewan, dal Bangladesh a Milano. In cerca di un sogno. La storia di Affari

Giovedí 24.12.2009 11:30
di Luca De Vito

Mentre lo osservi sistemare frutta e verdura nel suo negozio, non immagineresti che dietro quell’ometto sorridente e dalla faccia vispa si celi una vita tanto avventurosa. Dewan Musharaff Hossein viene dal Bangladesh, ha 47 anni, un chiosco di frutta e verdura in via Predabissi (una traversa di via Padova) e una storia da raccontare.

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Ha lavorato per 27 anni in Arabia Saudita come meccanico di un’azienda di riparazioni, viaggiando in lungo e largo per tutto il medio oriente. Nel 2008 è tornato a casa e ha preso la decisione: realizzare un sogno e arrivare in Italia dai suoi fratelli. Partito da Dhaka, la capitale del Bangladesh, Dewan è arrivato a Venezia dove uno dei suoi due fratelli lo aspettava. I primi tempi sono stati duri: «Per un po’ ho lavorato in Fincantieri insieme a lui.

Poi ho cambiato lavoro e sono andato in una ditta di pulizie». Infine la svolta: la scelta di venire a Milano e l’investimento dei guadagni di una vita. «Ho deciso di aprire un’attività tutta mia, ho acquistato il negozio in joint venture con un socio». Dewan ha tre figli ed una moglie che vorrebbe portare in Italia, «ma prima devo stabilizzarmi meglio». Per adesso si accontenta di poco ed è felice: tutti i giorni si alza presto, lascia le due stanze di viale Monza che divide con altri otto connazionali (per cui spende 150 euro al mese) e va all’ortomercato. Là compra frutta e verdura che venderà poi nel suo chioschetto alle signore del quartiere.

Tutti i giorni, dalle 9 alle 19, anche la domenica. «Ho molte “italian ladies” come clienti - dice sorridendo - e sono meglio degli stranieri». Per un attimo il suo volto si fa scuro e aggiunge: «a volte in questa zona ci sono dei nordafricani che vengono a creare problemi ai negozianti. Per fortuna mi lasciano in pace». E perché? Sul volto di Dewan torna il sorriso: «perché io parlo bene la loro lingua e fingo di essere arabo».



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