"Risolto" il nodo della sede, chiarito "l'enorme equivoco" sul bonus, e "nessuna notizia fondata da Roma di tagli ai fondi destinati alle infrastrutture": spiega tutto l'ad, Lucio stanca, al termine del cda. Sciolti tutti i nodi dunque. In primis la sede. "Avremo mille metri quadri a palazzo reale per i quali il comune modificherà i regolamenti così da fornirli gratuitamente, e poi avremo una sede operativa di altri 5mila mq che troveremo con i soci". Quando "si legge che tutto è fermo e sono capriccioso si legge ciò che non è verità", conclude Stanca.

Letizia Moratti
"Abbiamo risparmiato 8 milioni di euro, ci siamo chiariti e oggi c'è stata piena comunione di intenti". Così, Leonardo Carioni, consigliere del cda di Expo 2015 spa in rappresentanza del ministero del Tesoro, ha commentato i risultati del cda della società. "In tutti i cda c'è una fase di rodaggio, ci deve essere. Abbiamo visto il gran lavoro svolto dall'ad in questo mese e non è stato facile per lui. Ritengo che oggi si debba ringraziarlo. Sulla sede la mia richiesta, di proporre al comune la gratuità, è stata accolta permettendo così alla società un risparmio di 8 milioni di euro".
La curiosità: multa alla Bracco
Ammonta a 38 euro la multa per divieto di sosta comminata all'auto del presidente di Expo 2015 Spa, Diana Bracco. L'Audi A6 era parcheggiata in piazza dei Mercanti, all'interno dell'area pedonale, davanti al Palazzo Giureconsulti, dove era riunito il cda di Expo. Sul parabrezza non era esposto alcun permesso speciale e un vigile in bicicletta ha staccato il verbale.