
Ezio Casati (Pd) |
“Dire che è a dieta e preferisce cenare con la sua famiglia è di cattivo gusto: non siamo il partito delle salamelle”. Ezio Casati, segretario provinciale del Pd milanese, sceglie Affaritaliani.it per replicare a Letizia Moratti che ha declinato l'invito di partecipare alla Festa democratica
La Moratti ha deciso di non partecipare alla festa del Pd. Le dispiace?
"Un po'sì. Noi l'abbiamo invitata dicendole che ci sarebbero stati momenti di approfondimento politico aperti a tutti i partiti. Speravamo nella sua disponibilità ma mi lascia di stucco il motivo da lei avanzato per declinare l'invito: dire che è a dieta e preferisce cenare con la sua famiglia è di cattivo gusto: non siamo il partito delle salamelle. E poi mi spieghi come si fa a stare a dieta visto che io non ci sono mai riuscito".
Rinnoverete l'invito?
"No. La Moratti si assuma la responsabilità di quanto ha deciso: per la prima volta da quando c'è la Festa dell'Unita ora Festa Democratica un sindaco di Milano rifiuta il nostro invito. In ogni caso la festa l'abbiamo cominciata senza le lacrime e continueremo a farla pur col dispiacere di non avere ospite il sindaco di Milano che dovrebbe essere il primo cittadino di tutti i milanesi. Vedremo se l'anno prossimo gli organizzatori avranno voglia di invitarla di nuovo oppure se con il rifiuto di oggi non ci sarà più spazio per lei"