A- A+
Heroes. Dove sono finiti gli idoli
Julio Cesar lascia il calcio: dal Triplete al Flamengo (nonostante Suzana)
Julio Cesar e Suzana Werner

di Lorenzo Zacchetti

Chievo-Inter è una partita che riporta alla mente diversi doppi ex. Il caso più famoso è senza dubbio quello di Eriberto alias Luciano, protagonista di una storia davvero unica, ma a vestire entrambe le maglie sono stati anche Corradi, Marazzina, Zanchetta, Andreolli, Schelotto, Meggiorini, Ruben Botta, Biraghi e Bardi. Non tutti ricordano che ha fatto parte della rosa del Chievo anche Julio Cesar Soares Espìndola, il mitico portiere dell’Inter del “Triplete”.

Anche la sua è stata una storia particolare. Nel corso del mercato di gennaio del 2005 i nerazzurri hanno messo a segno un colpo eccezionale acquistando quello che già allora era il portiere titolare del Brasile, detentore della Coppa America. L’Inter però aveva già un portiere che dava piene garanzie come Francesco Toldo e inoltre aveva raggiunto il numero massimo di extracomunitari tesserabili.

Quindi il nuovo acquisto venne girato in prestito al Chievo. Titolare indiscusso tra i pali veronesi era l’ex azzurro Luca Marchegiani, giunto all’ultima tappa della sua carriera, così il primo semestre italiano dell’ex portiere del Flamengo fu di semplice ambientamento, senza giocare nemmeno un minuto.

Tutt’altra musica ha iniziato a suonare dall’estate successiva, quando Julio Cesar ha debuttato con l’Inter. Inizialmente alternato a Toldo, ha poi strappato il posto da titolare al più esperto collega, convincendo il tecnico Mancini a furia di prestazioni di elevato livello e rigori parati: al termine della sua esperienza italiana, saranno addirittura 10 su 26! La sua prima stagione nerazzurra si è chiusa con un tris di successo: Supercoppa Italiana (seppure da riserva, perché ha giocato Toldo), Coppa Italia e, dopo i fatti di “Calciopoli”, anche lo Scudetto assegnato a tavolino.

Nessun tifoso interista però confonderà mai questo “Triplete” con quello vero, della stagione 2009/10: Scudetto (sul campo), Coppa Italia e Champions League, alla quale ha poi fatto seguito anche la Coppa del Mondo per Club. Toccato il cielo con un dito, l’Inter di Massimo Moratti inevitabilmente è andata incontro a una flessione. Nell’estate del 2012, il portiere dei cinque Scudetti consecutivi ha rescisso il contratto coi nerazzurri e salutato con una certa emozione la tifoseria che lo aveva sostenuto per oltre 300 partite, accompagnato sul prato di San Siro dai figli Cauet e Giulia.

La madre dei due bambini è Suzana Werner, sua moglie dal 2002, ma in precedenza legata al “Fenomeno” Ronaldo. Al momento dell’arrivo del bomber brasiliano all’Inter, nel 1997, era proprio Suzana la sua fidanzata ufficiale… così ufficiale da essere soprannominata “Ronaldinha”!

Lo scorso febbraio, Suzana se l’è presa pubblicamente con il marito Julio Cesar per le sue scelte professionali. Con una mossa decisamente romantica (ma solo dal punto di vista calcistico), il portiere brasiliano ha infatti deciso di tornare al Flamengo, il club che lo ha lanciato oltre vent’anni fa.

Dopo aver vissuto in Inghilterra (quando Julio giocava nel Queens Park Rangers), in Canada (Toronto) e in Portogallo (Benfica), Suzana non ha voluto tornare in patria: “Non accompagnerò Julio in Brasile e non assisterò alla partita di addio. Ho molte cose importanti qui, la più importante sono i figli, non li lascerei mai per vivere in Brasile. Non posso andarmene da qui, non c’entra niente la squadra. Anche perché io non vado allo stadio, non guardo il calcio. Julio voleva essere felice in Brasile, ma io devo pensare ai miei figli. Sono contenta per i tifosi del Flamengo, triste per me che resto lontana. Spero che capiate, sono triste. Julio è sempre stato una persona meravigliosa, un buon padre e un buon marito. Ma gli uomini sono egoisti. Non sono femminista, però è così".

Dopo i successi col Benfica (due Scudetti consecutivi, una Coppa e una Supercoppa del Portogallo, più due Coppe di Lega), pareva proprio che la carriera dell’ormai 40enne dovesse chiudersi a Lisbona, ma il richiamo del Flamengo è stato più forte. L’emozione è apparsa palpabile anche in occasione del suo primo discorso ai nuovi compagni: "Non potete capire cosa provo per essere di nuovo qui al Flamengo - ha detto tra le lacrime - Rispettate questa maglia, questo club e date tutto di voi stessi".

Tornare nella sua casa calcistica è stato un atto d’amore, anche se ha già annunciato che presto tornerà in Portogallo: “Il Brasile è un posto troppo violento e insicuro”. Nemmeno fare da riserva di lusso lo scoraggia: “I patti con la società erano chiari: sono solo questi tre mesi. Diego Alves è tornato dall’infortunio e deve trovare il ritmo di gioco. Sarà il portiere della Libertadores. Io sono qui per quando servo al Flamengo. Se avrò la possibilità di giocare una partita o l’altra sarò felice”.Ormai giunto al passo d’addio, quello vero, Julio Cesar si è anche pienamente riappacificato con Suzana, che insieme ai figli nel weekend presenzierà a Flamengo-America Mineiro, ultima partita nella carriera dell’ex interista.

D’altronde, Julio Cesar non poteva chiudere la sua parabola in altro modo: il suo legame col club rubionegro è sempre stato fortissimo e, come ha rivelato solo di recente, quando il club nel 2005 lo ha ceduto all’Inter, lui doveva ancora incassare diversi stipendi arretrati, ma signorilmente preferì soprassedere e lasciare i soldi nelle casse della società, che navigava in cattive acque.

In Europa, Julio Cesar è diventato uno dei migliori portieri del mondo, certamente una delle grandi star della prima decade del Millennio.

Ma quali sono stati i migliori portieri di tutti i tempi? E Julio Cesar quale posto occupa in questa classifica? TROVI TUTTO QUI

 

Tags:
julio cesarsuzana werner

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Collo e décolleté: tutti i segreti per contrastare i segni del tempo
di Simone Michelucci
Alberto Pezzini rilancia il turismo a Sanremo con "Futura Sanremo"
di Paolo Brambilla - Trendiest
Genitore 1 e genitore 2? Siamo tutti atomi unisex pansessuali e panconsumisti
di Di Diego Fusaro

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.