A- A+
Heroes. Dove sono finiti gli idoli
Vieri: gol, miliardi e belle donne. Un bomber nel nome del padre

Tra le numerose squadre di Bobo Vieri, bomber giramondo, Torino e Inter rappresentano due tappe fondamentali: la maglia granata è la prima che ha indossato in Serie A, a soli 18 anni, mentre quella nerazzurra è quella con cui ha segnato il maggior numero di reti, ben 103 in 144 partite!

Bomber in tutti i sensi, come rivendica anche nel titolo della sua autobiografia (“Chiamatemi Bomber”, Rizzoli – 2015), Vieri è una vera e propria icona-pop, sia per le sue imprese calcistiche, sia per le avventure fuori dal campo.

Partiamo da quelle meramente sportive, che non sono certo poche. Nella sua carriera professionistica ha militato in 13 club diversi, entrando nella storia del calcio per il suo trasferimento dalla Lazio all’Inter, nell’estate del 1999. Pagato la bellezza di 90 miliardi di lire (69 in contanti, più Diego Simeone, valutato 21 miliardi, come conguaglio), Vieri in quel momento divenne il giocatore più pagato di tutti i tempi.

In meno di vent’anni, tale classifica è stata abbondantemente riscritta e quell’esborso (pari a circa 45 milioni di euro attuali) oggi impallidisce di fronte alle follie fatte per i vari Neymar, Dembelè e Coutinho. Ma sono i tempi ad essere cambiati: se Vieri fosse nel pieno della sua parabola calcistica, certamente non mancherebbe di occupare le prime pagine dei giornali con i suoi trasferimenti-bomba. Il primo veramente importante era stato dall’Atalanta alla Juve e, dopo aver vinto Scudetto, Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale con i bianconeri, è andato all’Atletico Madrid, dove nella sua prima e unica stagione spagnola ha vinto il titolo di “Pichichi” (capocannoniere della Liga), unico italiano a potersi fregiare di tale onore. In quella stagione, esattamente vent’anni fa, ha segnato anche una tripletta in Coppa Uefa contro il PAOK, impresa passata alla storia per questo “gol impossibile” dalla linea di fondo:

Subito tornato in Italia, ha vinto la Supercoppa Italiana e la Coppa delle Coppe con la Lazio, per poi trascorrere sei stagioni all’Inter, nelle quali si è dovuto accontentare di una Coppa Italia. Risolto il contratto con i nerazzurri, si è accasato a parametro zero ai cugini del Milan, facendo arrabbiare i suoi ex tifosi. La permanenza in rossonero è stata però fulminea: mezza stagione, con otto presenze e un gol, prima di rendersi conto che con Shevchenko e Gilardino ci sarebbe stato poco spazio per lui e quindi trasferirsi al Monaco, nel tentativo di giocare e mettersi in luce per il mondiale 2006.

Un infortunio gli ha impedito di centrare il suo obiettivo e, rientrato dal Principato, ha firmato per la Sampdoria, la squadra per la quale ha sempre tifato. Sorprendentemente, il suo contratto è stato risolto poco la presentazione ufficiale e prima ancora di giocare una sola partita. Non si è mai capito bene perché.

Atalanta, Fiorentina e ancora Atalanta sono state le ultime tappe di una carriera che lo ha visto indossare la maglia della nazionale anche in due mondiali (Francia 1998 e Corea/Giappone 2002) e un Europeo (Portogallo 2004). Nella storia della Coppa del Mondo insieme a Paolo Rossi e Roberto Baggio è il calciatore azzurro ad aver segnato più gol: 9. In totale, il bomber che nel 1994 si era laureato Campione d’Europa Under 21 ha una media di 0,48 gol a partita. Una rete ogni due gare, roba da fenomeni veri.

Altrettanto successo lo ha riscosso in campo sentimentale. Non occorre nemmeno essere grandi appassionati di gossip per essere a conoscenza delle sue storie e dei suoi flirt (tra confermati e solo presunti): Debora Salvalaggio, Fernanda Lessa, Elisabetta Canalis, Melissa Satta, Ariadna Romeo, Aida Yespica, Nicole Minetti, Jazzma Kendrick

La (meritata) fama di Vieri come playboy è tale da aver ispirato il gioco “Bomber Advisor” durante la sua presenza come ospite nel programma “E poi c’è Cattelan”.

La sua attuale compagna è l’ex velina di “Striscia la Notizia” Costanza Caracciolo, con la quale Bobo sembra davvero aver trovato la stabilità. Per la prima volta, infatti, l’ex calciatore che a luglio compie 45 anni stava per diventare padre, ma la gravidanza non è andata a buon fine. Sinceri auguri alla coppia perché il loro desiderio si possa avverare nel prossimo futuro. Da quando ha smesso di giocare, Vieri ha sfruttato il proprio talento di ballerino in programmi come “Ballando con le stelle” e “Bobo & Marco – I Re del ballo”, nel quale lavorava con l’ex collega Marco Delvecchio.

Dal 2014 è diventato commentatore di Bein Sports e passa la maggior parte dell’anno a Miami, dove tra l’altro si diletta nel foot-volley. Il suo passatempo preferito lo accompagna anche a Formentera, meta obbligata di ogni vacanza estiva, dove nel 2016 ha dato vita a quell’ironico “telegiornale” realizzato a colpi di video con il cellulare, che è rimbalzato sui social di tutto il mondo.

Christian è nato a Bologna, dalla francese Christiane Rivaux e dal calciatore Roberto Vieri, che allora giocava proprio con la maglia rossoblu, ma che in passato aveva vestito anche le maglie di Fiorentina, Samp, Roma e Juventus. Nel 1977 Roberto Vieri si è trasferito in Australia per giocare nei Marconi Stallions ed è proprio agli antipodi che Christian ha fatto le prime esperienze calcistiche.

Anche il secondo figlio di Roberto, Max Vieri, è diventato calciatore, ma la sua carriera non è stata all’altezza di quella del fratello. Il suo apice è stato giocare nel Napoli, oltre che nella nazionale australiana (sfruttando il doppio passaporto), ma nemmeno lui è riuscito a ritagliarsi un posto nel mondiale 2006.

Christian, al contrario, ha fatto ancora meglio del padre, dal quale ha ereditato il soprannome. Se Roberto Vieri era chiamato dagli australiani “Bob”, al suo primogenito è stato affibbiato il nomignolo di “Bobo”. Una scelta curiosa, ma non nel tutto inedita. Molti calciatori sono stati soprannominati sull’esempio dei loro padri, come ad esempio è accaduto a Juan Sebastian Veron (“la Bujita”) e a Gonzalo Higuain (“el Pipita”).

Ma la genesi dei soprannomi dei calciatori è un romanzo davvero affascinante, da leggere fino in fondo. LO TROVI QUI

Tags:
vieri

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
"Merkel-Macron, principi feriti dell'Ue". Repubblica sempre fedele ai potenti
di Diego Fusaro
Il mercato immobiliare milanese per Marco Giuseppe Stefanoni
Governo, Salvini ad Affari: "Io penso a elezioni anticipate? Balle spaziali!"
di Angelo Maria Perrino

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.