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Indagine Ipsos/ I milanesi? Hanno meno senso civico"

Sabato 06.02.2010 13:47

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Corruzione ed evasione fiscale. Sono questi i comportamenti che i milanesi ritengono piu' gravi e in contrasto con la virtu' civica secondo i dati di un sondaggio Ipsos promosso da Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione Stak, City Angeles, Coordinamento comitati di quartiere, Comieco e Legambiente, presentato stamani a Palazzo Marino
. I risultati evidenziano il forte riconoscimento da parte dei milanesi con il Comune (il 33% del campione a fronte del 39% che si riconosce maggiormente nell'Italia e del 9% che dice di identificarsi nella Regione). Ma la maggior parte dei cittadini, il 58%, ritiene che negli ultimi 10 anni il senso civico dei milanesi sia diminuito. Solo il 19% e' invece convinto che il civismo sia aumentato. Un dato, ha sottolineato Luca Comodo, direttore Divisione politico-sociale Ipsos, che riflette una piu' generale percezione a livello nazionale di peggioramento della vita sotto diverso punti di vista, soprattutto in realta' caratterizzate da una miglior qualita' della vita.

finanza

"Dalla ricerca emerge il senso di appartenenza dei cittadini, che si sentono di essere milanesi, di nascita o di adozione, e che sono orgogliosi di esserlo", ha commentato i presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri. "Anche negli aspetti negativi c'e' un elemento positivo: quando suona il campanello che qualcosa non va, i milanesi sanno fare un mea culpa, come dimostra il dato sulla percezione del senso civico. Sono convinto che le istituzioni debbano reprimere i soggetti che colpiscono altri soggetti, soprattutto se piu' deboli, quando vanno contro la legge, la cultura e il saper stare insieme -ha aggiunto commentando il dato che vede i milanesi chiedere piu' educazione alla collettivita' che repressione per far aumentare il senso civico (il 49% contro il 15%) - ma credo anche che debbano educare, non come un maestrino che dice cosa e' giusto e sbagliato, ma con messaggi di coerenza che possano trasformarsi in azioni positive".

Secondo la ricerca Ipsos a preoccupare i milanesi sono dunque piu' le cattive azioni legate al denaro (le "bustarelle" e l'evasione fiscale per il 27%, ma anche il prelevare i soldi trovati in un portafogli perso da qualcuno per l'8%), che i comportamenti negativi legati all'ambiente. Solo per l'8% del campione interrogato, infatti, l'azione maggiormente contraria al senso civico si identifica con l'abbandonare i rifiuti in luogo pubblico.

Sempre in ambito ambientale, pero', l'82% dei milanesi ritiene che la raccolta differenziata sia un indicatore di civismo e il 59%, da questo punto di vista, ha la percezione che l'impegno quotidiano collettivo sia migliorato negli ultimi 10 anni. Un segnale di cambiamento importante viene soprattutto dai piu' giovani per i quali non fare la raccolta differenziata e' piu' grave che non pagare il biglietto dell'autobus (il 17% contro il 7%).

Buone notizie, infine, anche in termini di sicurezza stradale: se 10 anni fa per l'80%dei milanesi la strada era soprattutto degli automobilisti, oggi questo valore e' crollato al 43%, a favore di mezzi pubblici e pedoni, rispettivamente per il 21% e il 17%. Tra i comportamenti ritenuti piu' dannosi, aver bevuto qualche bicchierino di troppo, per il 36%, non rispettare la segnaletica, per il 49%, e telefonare mentre si e' al volante, per l'8%.



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