di Fabio Massa
Un primo incontro interlocutorio. Senza spine né pregiudiziali. Per adesso, si intende. E' quello che è avvenuto ieri pomeriggio tra Pd, Idv e Sinistra e Libertà in vista delle prossime Regionali. I nodi da risolvere sono due: alleanze e candidato. "Non siamo neppure arrivati ai preliminari", rivela ad Affari uno dei partecipanti all'incontro. Intanto, però, è stato tracciato l'identikit del prossimo sfidante di Formigoni. Sarà sicuramente un politico e non un componente della società civile. Sarà molto probabilmente espressione del Partito Democratico, anche se questo paletto non è stato posto come invalicabile. Sarà sicuramente lombardo, ma non necessariamente milanese. E sicuramente non sarà deciso (anzi, calato), da Roma. Non si interrompe però la ridda di voci su chi cercherà l'impresa contro il Celeste. L'ultimo nome che si fa è quello di Susanna Camusso, nel caso il suo nome dal congresso della Cgil non emerga come quello di nuovo segretario generale al posto di Epifani.
Settimana prossima, quando avverrà un nuovo incontro tra le parti, si discuteranno anche le possibili alleanze. Una cosa è certa: il Pd cercherà l'allargamento al centro, cercando di coinvolgere l'Udc ma anche esperienze come quelle di Savino Pezzotta.