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Milano
Liste, si rivede l’ex vicesindaco Guida. Il sentinello corre per gli arancioni

di Paola Bacchiddu

Dopo l’annuncio ufficiale dell’assessore Pierfrancesco Majorino, a capolista del Pd, nella coalizione di centro sinistra che sostiene Beppe Sala, qualche altro nome si sta definendo, nella composizione ancora in fieri delle liste.
In quella del PD, immediatamente dopo Majorino, dovrebbero essere certi gli assessori Rozza, Maràn e Granelli. Dentro anche il consigliere Filippo Barberis (ex sostenitore di Fiano, quando il parlamentare correva per le primarie) e il responsabile cultura del Pd milanese Daniele Nahum, protagonista della recente polemica sulla gestione delle moschee.

Sarebbero rimasti fuori, invece, l’attuale assessore alla Cultura Filippo Dal Corno – forse ripescato nella lista arancione Sinistra per Milano- e il consigliere Marco Cormio, per raggiunti limiti di candidature, anche se qualcuno parla di un suo posizionamento nella lista civica di Beppe Sala. 

Lista civica che accoglierebbe l’ex vicesindaca Maria Grazia Guida, già del Pd, poi dimessasi per correre alle politiche del 2013 sotto il cartello del Centro Democratico di Tabacci (e per dissapori con Pisapia). Grande clamore aveva fatto, sui giornali, l’anticipazione di una possibile candidatura di Massimo Ferlini, della Compagnia delle Opere. Nome su cui si sta ancora ragionando, anche per il tiepido entusiasmo di Pisapia, espresso pubblicamente in una recente conferenza stampa.
Capolista sicuro è invece Fiorenzo Galli, direttore del Museo della Scienza e della Tecnica, dopo i rifiuti eccellenti - pare - di Umbero Ambrosoli e Lucia De Cesaris.

Fuori dalle liste David Gentili, presidente della Commissione antimafia del comune: per lui si parla addirittura di esclusione dalla candidatura come presidente della municipalità in zona 6, a favore del giovane Santo Minniti, segretario del circolo Pd Giambellino. A proposito di zone, nella 7 la spunta Lorenzo Boati. In bilico anche il super renziano Enea Moscon, attuale consigliere in zona 5, per il posto di presidente della municipalità.

Nella lista arancione Sinistra per Milano, dopo la designazione del capolista Daria Colombo, lunedì prossimo è prevista una riunione interna per stabilire l’ordine di candidatura: si ipotizza quello alfabetico, con il rispetto dell’alternanza “uomo-donna”.

Dovrebbe essere dentro Luca Paladini, distintosi per il suo ruolo attivo come portavoce dei sentinelli. In lista anche i verdi Elena Grandi (balzaniana di ferro) ed Enrico Fedrighini.


L’anima strettamente pisapiana dovrebbe invece essere rappresentata da Paolo Limonta e da Alessandro Capelli, delegato del sindaco per le Politiche giovanili. Infine probabile rientro, come detto, dell’assessore Filippo Dal Corno.

 
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