Un anno fa aveva annunciato di darsi al porno, ma fece una repentina retromarcia, poi ha aperto un sito Internet, ora gestisce un ristorante alla periferia di Milano. Sembra che i guai giudiziari non abbiano minimamente scalfito la
verve di
Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, condannata nel maggio 2006, con la madre, a dieci anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
Ma Stefania non si limita alla sola amministrazione della Malmaison (questo il nome dato al ristorante). La teleimbonitrice serve ai tavoli e consiglia pietanze e i vini con i quali accompagnarle.
Il menù è sontuoso. Si va dai crudi di pesce ai prodotti d'alto livello: Pata Negra, Parmigiano 120 mesi, Toma ossolana, Testun, Cabrales, clams, mandorle, datteri, cozze, scamponi, gamberi, granchi, bulot e ostriche. Anche sui vini non si scherza, numerose le etichette in cantina è lunga e ben assortita ed è possibile trovare etichette raffinate
L'ambiente della Malmaison, è raffinato, fino all'eccesso. "Le sale - si legge in un italiano un po' ridontante - sul sito di Stefania Nobile sono singolarmente vestite da differenti colori, ricche di oggetti provenienti da ogni dove, ognuno legato a differenti momenti della storia così come a momenti del privato ed ai viaggi dei proprietari che, se stimolati dalla curiosità altrui, amorevolmente condiranno l’eleganza e l’unicità del luogo con piacevoli racconti".
Non solo ristorante. Per i clienti è a disposizione una sala di degustazione con cromoterapia e con vista direttamente sul giardino privato del locale. L'unico punto dolente il conto. Perché il lupo...