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Milano
Majorino: "Da settembre il bando per le moschee". Quattro aree top secret

di Fabio Massa

Le aree? "Per adesso non le rivelo". Ma Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare di Milano, in un'intervista ad Affaritaliani.it si dice sicuro che "settembre sarà il mese nel quale verrà fatto il bando per quattro aree sulle quali potranno essere realizzati moschee o centri islamici". L'identikit? "Saranno aree pubbliche degradate o edifici da ristrutturare. A spese di chi parteciperà al bando". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Assessore Majorino, iniziamo dal fondo: verrà fatto il bando per le moschee a Milano?
Risposta chiara: sì. A settembre viene fatto il bando. A settembre vengono presentati gli atti che riguardano un gruppo di quattro aree, per alcune delle quali ci dovrà essere l'approvazione in consiglio comunale. Per altre non ci sarà bisogno.

Che tipo di aree sono?
Sono aree pubbliche. Voglio precisare che il Comune non dovrà mettere risorse. Saranno o edifici da riqualificare o aree degradate da recuperare. A spese di chi vincerà il bando.

Chi può partecipare?
Una delle condizioni sarà quella di appartenere all'albo delle religioni del Comune di Milano, dovranno essere ineccepibili sul piano legale. Insomma, non vogliamo realtà informali ma chiare e trasparenti.

Questo chi esclude?
Non è un problema di esclusione, è solo un modo per evitare sorprese. Non voglioamo che soggetti che non conosciamo possano infilarsi in questa cosa. Le esperienze maggiormente note fanno parte dell'albo. Ma vorrei dire anche una cosa.

Prego.
Non ci saranno norme anti-Caim (Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano, ndr), tanto per essere chiari. Non saranno ostative le valutazioni di Davide Piccardo (il coordinatore, intervistato ieri da Affari, ndr) sulla politica di Israele, che pure non condividiamo.

Che cosa ne pensa del referendum della Lega Nord?
E' una cosa incostituzionale, un ragionamento cinico e anche un po' idiota. Non si può sottoporre a referendum il diritto di culto. E' contro le leggi di questo paese, perché vorrebbe dire che una maggioranza può impedire a una minoranza l'esercizio di un proprio diritto. Io capisco che per raccattare qualche voto alzano, ancora una volta, questo tipo di polverone, ma proprio le vicende internazionali di questi anni ci devono spingere nella direzione di incentivare esperienze visibili e trasparenti.

Insomma, le moschee a Milano aumentano la sicurezza?
E' molto più scandaloso uno scantinato nel quale si prega che un centro islamico controllabile giorno e notte dalla polizia. Poi fatemi dire che noi non è che creiamo i musulmani facendo le moschee. I musulmani ci sono già. Ci sono a Milano già una trentina di luoghi di culto islamico, quasi tutti in situazioni informali. In Italia ci sono un milione e 700mila musulmani: occorre pretendere un trattamento trasparente, non impedirlo.

@FabioAMassa

Tags:
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