di Fabio Massa
Matteo Salvini è stato sfiduciato dal consiglio comunale. Un segnale politico? Un segno di insofferenza verso il Carroccio? Una condanna per la proposta provocatoria di vagoni separati per gli immigrati (avanzata da Salvini in campagna elettorale)? Matteo Salvini risponde, tramite Affaritaliani.it, a tutti i suoi detrattori: "Sulla sicurezza ripeterei tutto quello che ho detto, dall'inizio alla fine. Vagoni compresi"
Matteo Salvini, la vogliono cacciare, l'hanno sfiduciata. Risposte ai detrattori?
L'unica risposta la do facendo l'ennesimo sopralluogo in una cascina occupata. Cercando di arrivare allo sgombero...
Salvini, lei ripeterebbe quello che ha detto sulla sicurezza e sui vagoni separati?
Tutto. Ci mancherebbe altro. Ridirei tutto. Dall'inizio alla fine.
Si apre un problema politico con il Pdl, questo è indubbio.
Ah sì, non credo proprio. Che problema politico ci deve essere? Questa è una mozione costruita sul nulla. Aria fritta. La mozione dice: "Considerata la proposta di Matteo Salvini di istituire un trasporto pubblico riservato ai milanesi".
E allora?
Allora questa proposta non esiste. Non è mai esistita e mai esisterà. Quello in consiglio è stato un voto sul nulla. Mi complimento con i consiglieri di destra e di sinistra che votano il nulla. Per quanto mi riguarda abbiamo fatto decine di sopralluoghi con la commissione sicurezza e decine di sgomberi, e continueremo a farli.
Majorino dice che siete una maionese impazzita.
A me piace la maionese. Che c'ha Majorino contro la maionese? E poi, da un Pd che è spazzato via da tutta la Lombardia, per quanto mi riguarda, è un complimento. Meglio la maionese...
Di che, della marmellata?
No, meglio la maionese del nulla. Poverini...
Adesso cosa succederà in consiglio comunale?
Niente. Cosa vuole che succeda. Niente. Non sposta nulla. Mi preoccupa di più il temporale di ieri sera. Ha lasciato più tracce: è già tutto asciutto.