A- A+
Milano
"Microchip canino nel piatto". Ristorante cinese denuncia utente Fb

Una donna di Vigevano scrive su Facebook che un ristorante della sua zona aveva messo "microchip canino" in un piatto. Ma in reatà la notizia era una bufala e per questo la donna è stata denunciata. L'utente del social network aveva raccontato che un suo amico aveva trovato il microchip in una pietanza che gli era stata servita durante una cena al ristorante. Per questo, l'uomo era dovuto andare in ospedale per una lavanda gastrica.

Dopo il post su Facebook, si era scatenato una vasta discussione sulla veridicità o meno della notizia. Alla fine, il ristoratore cinese, 39 anni, ha presentato denuncia, stanco della cattiva pubblicità che si era abbattuta sul suo locale. I carabinieri di Vigevano hanno quindi verificato l'infondatezza della notizia e identificato B.T., artigiana, 31 anni, di Vigevano, che è stata denunciata per diffamazione aggravata a mezzo Internet.

Tags:
microchipristorante cinese










A2A
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
3A Sport. Execus ottimizza le dinamiche Linkedin e la comunicazione sui social
di Paolo Brambilla - Trendiest
Mussolini ha fatto più di tutti per gli operai. A colloquio con Franco Loi
di Angelo Maria Perrino
Mussolini ha fatto più di tutti per gli operai. A colloquio con Franco Loi


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.